Da oggi è disponibile la nuova toolbar di Google (compresa la versione Enterprise per gli amministratori di sistema), anche se in versione beta e solo in inglese. Ecco alcune delle novità: – implementate funzionalità di ricerca e gestione degli indirizzi precedentemente digitati e dei bookmark, – possibilità di aggiungere bottoni relativi ai siti preferiti, – possibilità di inviare una pagina via mail, a un blog basato su blogger o via SMS (se previsto), – l’accesso al proprio account Google direttamente dalla barra
Post del mese di gennaio 2006 ↓
La nuova Google Toolbar
30 gen 2006 | il poco che so di web marketing
I referral di Google
28 gen 2006 | il poco che so di web marketing
Sì, interessanti i programmi referral da qualche mese disponibili per i pubblicisti che utilizzando AdSense.
Ben due i programmi disponibili: uno per “consigliare” l’affiliazione allo stesso Adsense (e quindi rivolto ai webmaster), l’altro per caldeggiare l’utilizzo del browser Firefox agli utenti windows (nessuna revenue per gli utenti Macintosh).
Esulando i meccanismi, tra loro sensibilmente diversi, sui quali si basano i programmi AdSense referral… arriva la sorpresa: Google ha cambiato le carte in tavola senza avvisare i propri clienti!
“Un Referral di AdSense è contato quando un publisher cher non ha mai utilizzato AdSense in passato crea un account e genera un minimo di USD 100,00 entro 90 giorni dalla data di iscrizione. I publisher che aprono un account AdSense grazie al referral devono essere idonei alla ricezione di un pagamento per qualificarsi come referral validi.”
Prima il limite dei 90 giorni non c’era!
Big Daddy si muove?
28 gen 2006 | il poco che so di web marketing
Pare proprio di sì. Non si tratta dell’ennesima danza: Big Daddy è il nome di quella che sembra essere la nuova infrastruttura di riferimento per Google. Se ne vocifera ormai da qualche tempo sui vari forum del settore, ma ora vari webmaster e seo ne stanno rilevando gli effetti diretti sulle serp. continua a leggere →
Povero Page, povero Brin…
25 gen 2006 | qualcosa dal web
Poveri ragazzi… Brin e Page, i fondatori di Google, anche quest’anno si ritrovano con un misero stipendio, e anche al chairman Schmidt non è certo andata meglio l’annata.
Ma rincuoriamoci: secondo il Thomson Financial dal 2004 Brin ha guadagnato circa 6.5 milioni di dollari, mentre Page si è dovuto accontentare di 5.8 milioni.
Buon compleanno virus!
23 gen 2006 | il poco che so di apple
In questi giorni di vent’anni fa, nasceva il primo virus informatico. Brain, nato nel 1986, fu partorito da un programmatore pakistano che l’avrebbe creato per proteggere i suoi lavori da un utilizzo “pirata”, e viene riconosciuto oggi come il primo virus per PC.
In realtà Brain non è stato il primo virus informatico conosciuto: il primo era nato per colpire le macchine Apple e si chiamava Elk Cloner.. solo che Brain ha avuto oltre 150.000 figli, ma Elk Cloner “era sterile”: che io sappia ad oggi non esistono virus per mac…
Voglia di bicicletta
23 gen 2006 | quotidianità
Dev’essere la primavera. Mi sta tornando voglia di tornare a pedalare un po’, spolverare la mia mountain bike e iniziare a far girare le ruote grasse per le salite (e discese) delle colline pisane: sarà una buona occasione per riprendere a fare un po’ di moto dopo l’incidente della scorsa primavera. Il desiderio di smaltire un po’ di grasso e riscoprire muscoli ormai dimenticati e atrofizzati da tempo pare sia condiviso da Luca e Alberto, due “vecchie conoscenze” (e grandi amici) del Motogruppo. Sempre di due ruote si tratta: ho come l’impressione che tra una pedalata e una foratura ne vedremo delle belle! Da qualche anno non vado in MTB “seriamente”, se riesco a farmi nuovamente pervadere dalla passione della sudata in salita e della follia in discesa, magari cambierò anche bici! Dopo essere passato per:
- una Specialized entry-level (una vecchia Hard Rock usata);
- una mountain bike artigianale in acciaio (CrMo) con la quale mi sono trovato male (era una 19 pollici, forse troppo grande per me) ma con componentistica di tutto rispetto;
- un telaio in titanio artigianale sul quale portai la mia vecchia componentistica, leggerissima e veramente molto bella ed incredibilmente efficace e che tuttora rimpiango.
Adesso mi ritrovo con un telaio in alluminio, non particolarmente “aggiornato” e ormai con qualche anno alle spalle, ma per riprendere un po’ la gamba con l’XC andrà benone. Sopra ci sono pedali a sgancio rapido Ritchey, una forcella ammortizzata ad elastomeri Marzocchi, freni Shiamano V-Brakes e gruppo misto Shimano LX/XT. Intanto in questi giorni faccio il “consulente”: alla ricerca della mountain bike per Luca!
Nell’occasione ho avuto modo di osservare che anche online si trovano diverse community e forum riguardanti la MTB, nonchè vari mercatini dell’usato dove è possibile acquistare componenti a prezzi veramente interessanti, mountain bike entry level, modelli cross-country già più impegnativi, biciclette quasi esoteriche e downhill estreme. A breve il report della nostra prima uscita!
Venduto Sex.com
20 gen 2006 | qualcosa dal web
Questa settimana il dominio “Sex.com”, in passato al centro di notevoli battaglie legali, è stato acquistato dalla Escom LLC per la cifra di 14 milioni di dollari. Parlandone questa sera con un collega il suo commento è stato: “Anche poco!” e una semplice curiosità è divenuta il tema di una lunga chiaccherata serale incentrata sull’effettivo valore economico dei siti XXX e del loro futuro nel nostro paese.
Certo, Sex.com qualche anno fa era capace di 500.000 $ al mese grazie alla vendita di banner ad altri siti a luci rosse, ma credo che ormai i contenuti di questa tipologia di portali (sempre contenuti sono…) siano stati così inquinati in passato che mi torna difficile pensare ad un Sex.com come ad un “buon affare”, se si considera la cifra sborsata. Basti pensare alla saturazione di prodotto VM18 che si è avuta sul web con il proliferare del P2P; una saturazione a cui molti siti del settore hanno reagito tirando fuori contenuti ancora più estremi e riempiendo le caselle e-mail di mezzo mondo con spam aventi come oggetto le famose pasticche azzurre capaci di donare fantastiche prestazioni sessuali e altri medicinali miracolosi di dubbia provenienza.
Insomma, mettendo da parte la moralità e vedendo la cosa in maniera professionale, continuo ad essere dubbioso su questo importo di tutto rispetto sborsato per Sex.com.
Ecco dove nacque Google
16 gen 2006 | qualcosa dal web
Ok, questo è uno scherzo…
…ma questo no. Si tratta della prima stanza-ufficio di Google!
Ecco i requisiti della prima “stanza dei bottoni” di Page & Brin: 2 server Intel da 300 MHz Dual Pentium II con 512MB di ram, un Ibm F50 RS6000 con 4 processori, 512MB di ram e 89 gb di hard disk e altro hardware sparso….
In giro c’è anche il vecchio Sun Ultra II (dual 200MHz con 256MB di ram) su cui è nato il “progetto Backrub” (Google, appunto). Altre foto di questo vero e proprio museo sono disponibili tra le pagine del sito ufficiale del progetto Backrub.
Overture abbassa i prezzi…e i caratteri
16 gen 2006 | il poco che so di web marketing
In risposta ad un AdWords sempre più utilizzato ed efficace, Yahoo! con Overture abbassa il cpc minimo, anche se non per tutte le parole chiave, nonostante la frase “Come acquistare nuove parole a soli 0,05€ a click”.
Indubbiamente l’offerta Overture (presto “Yahoo Search Marketing”) diviene più accattivante, anche se in concomitanza di questo ritocco del CPC minimo è stato accorciato notevolmente il numero dei caratteri utilizzabili per risultati sponsorizzati: da 190 si passa a 70 caratteri, andando quindi ad allinearsi a Google AdWords.
Intanto Microsoft e Yahoo! si avvicinano… una cooperazione per ostacolare lo strapotere di Google, che nel frattempo strizza l’occhio alla radio e alla telefonia mobile, con la sua Personalized Mobile page per telefoni cellulari e smartphone.
Si preannuncia un anno strategicamente molto importante per i motori di ricerca. permalink
Le dichiarazioni di Google
14 gen 2006 | qualcosa dal web
Vi interessano gli annunci ufficiali fatti da Google? Volete sapere quali dichiarazioni ha rilasciato il motore di Mountain View?
Quale posto migliore se non il Press Center di Google?
Disponibile anche l’ultimo keynote di Larry Page in occasione del “2006 International CES” (il “Consumer Electronics Show”) tenutosi dal 5 all’8 gennaio a Las Vegas.
“The Google Podium”… il nome la dice lunga, soprattutto se messo in relazione con quella che è la mission di Google:
- Worldwide supercomputing infrastructure
- Database of all the world’s online info
- Payment system
- Uploaded merchant inventory data
- Media distribution system









































