Per lavoro in questi giorni sono spesso in contatto con Stefano Gorgoni: ci darà una mano con il posizionamento di OkPrezzi.it grazie ai servizi resi disponibili dalla sua InariTech, specializzata appunto nel posizionamento sui motori di ricerca.
…Per fortuna (mia) Stefano gestisce anche un e-shop: Inari, prodotti tipici e specialità gastronomiche dalla Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
Sono stato svezzato a peperoncino: mio padre, trascinato dall’amicizia nei confronti di Massimo Biagi del Dipartimento Biologia delle piante Università di Pisa, è uno di “quelli” dell’Accademia del Peperoncino…
…Ho osservato con piacere che ogni prodotto riporta l’elenco completo degli ingredienti con cui è stato preparato (a dire la verità non so se si tratta di un obbligo di legge o meno, ma mia madre ha apprezzato molto la cosa).
…E’ toccato alla ‘nduja in vasetto: molto pratica da spalmare ma sicuramente meno scenografica della versione insaccata per una cena tra amici: come si dice a Pisa, porta via la bocca…… Per chi non lo sapesse, la ‘nduja è IL prodotto tipico calabrese per eccellenza, una pasta morbida fatta con carne di maiale tritata e peperoncino calabrese, poi viene insaccata o messa in barattolo come quella che ho assaggiato questa sera.
…l’ho assaggiata sulla pasta preparata da un cuoco calabrese simpaticissimo: in quell’occasione devo ammettere che nonostante il mio pluriennale allenamento al piccante ho avuto dei grossi problemi di temperatura!
…Molto apprezzabile anche il fatto che il cliente ha la possibilità di lasciare una sua recensione sui prodotto acquistati (spero che Stefano non me ne vorrà, l’ho fatto qui!
), anche se devo dire che in altre occasioni ho espresso un giudizio diverso su questa libertà lasciata all’e-cliente: un’attenta e bilanciata moderazione da parte del merchant nel pubblicare tali commenti è d’obbligo in questi casi.
Se vi trovate a passare per Lecce potete visitare il negozio fisico, ricavato in una cappella di una delle più antiche chiese leccesi, Santa Maria dei Veterani, da cui deriva il nome del negozio stesso, Vetrana.










































