Visto che la voglia di bici è tornata, ieri ho avuto la brillante idea di andare a fare un giro in mountain bike sui monti davanti casa mia. Il risultato è che oggi ho il braccio ingessato!
In discesa, sulla strada del ritorno, mi sono distratto un attimo e ho infilato la ruota anteriore della bici in un profondo solco scavato probabilmente da una jeep o comunque dalle ruote di un fuoristrada, lo sterzo si è chiuso e la bici è passata da una certa velocità (certa velocità: velocità non meglio definita, compresa tra i 30 e i 40 km/h, credo) allo 0 assoluto nel giro di un mezzo metro scarso.
Sì, la bici si è fermata, io no. Sono infatti volato in aria sopra al manubrio e senza neanche rendermene conto mi sono trovato lungo disteso, chiaramente non senza aver colpito con una certa violenza tutto il fianco destro del corpo: una bella sbucciatura al ginocchio destro (già reduce da una bella frattura di rotula lo scorso anno) e soprattutto una frattura del capitello radiale. Per chi non lo sapesse, il capitello è la parte finale del radio, una delle due grandi ossa che di fatto vanno a costituire l’avambraccio, poco sotto al gomito.
Adesso ho da sorbirmi il gesso per 4 settimane… ![]()











































1 commento ↓
[...] l’inventario in gennaio. Io potrei inventariare le ossa che mi sono rotto quest’anno (uno, tiè!). Oppure dire semplicemente che spero che il 2007 sia un po’ meglio del 2006, che non [...]
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