Post del mese di maggio 2006 ↓

Il libro di un amico: “il Bradipo”, di Carlo Palamà

Con il termine “bradipo” in questo caso non mi riferisco al simpatico e lentissimo mammifero (“bradipo” deriva dal greco βραδύς, “lento” e ποῦς “piede”) che popola le foreste dell’America del Sud.

Carlo Palamà, carissimo amico di famiglia nonché oculista ufficiale della famiglia Sbrana e marito della mia madrina (Carla), ha recentemente scritto il suo primo libro, ma sono pronto a scommettere che ha già “nella penna” altri libri… Il titolo dell’opera di Carlo è appunto “Il Bradipo”. il libro di Carlo Palamà, il BradipoIl libro narra la storia di Armando (il Bradipo, da cui deriva il titolo del libro), ex-ragioniere di una piccola azienda e della moglie Lina (l’Ameba), donna goffa e voluttuosa: una vita coniugale priva di stimoli, succubi delle proprie debolezze fisiche e della propria personalità all’interno di una società cinica. Involontariamente vengono proiettati in una dimensione di rocambolesche vicende, che metteranno in discussione la loro natura di bradipo e di ameba e che in un graduale processo pedagogico li porteranno a guarire dalle rispettive inferiorità. Un romanzo sull’evoluzione di anti-eroi schiacciati dalla vita, che grazie all’emergere di enormi potenzialità, fino ad allora inespresse, diventano eroi. Il libro di Palamà, di cui naturalmente vi consiglio la lettura, può essere acquistato direttamente on-line sul sito della Felici Editore: 165 pagine che si fanno leggere con piacere, e che credo vi sapranno tenere una simpatica e intelligente compagnia; almeno quanto quella che Carlo mi regala ogni volta che gli Sbrana e i Palamà si ritrovano insieme a cena…

…Insomma, una valida alternativa agli scontati codici leonardeschi & figli, che con le loro pagine stanno invadendo librerie e edicole.

Per chi vive a Torino e dintorni segnalo la presentazione del libro, che verrà curata da Agostino Zappìa, il 21 giugno alle ore 19 presso la libreria “Mood” di Massimo Traversa, in Via Cristoforo Colombo (che mi dicono essere nei pressi di Via Roma). Oltre alla presentazione del libro potrete senz’altro ammirare il design della libreria, sfogliare qualche volume e visto che è anche un bar di altissima qualità potrete gustare un aperitivo in compagnia di Carlo e del suo Bradipo.

Sbrana, Sbrana e Sbrana…

Per la chiave “sbrana” addirittura vengono trovati diversi Sbrana della città di Pisa: una nota concessionaria di autovetture (alla quale magari potrei anche vendere que$to dominio :-P ) che se non ricordo male ha come logo aziendale una tigre in corsa, diversi studenti universitari (tra i quali un omonimo “Alessio Sbrana” della facoltà di medicina, che potrete conoscere effettuando appunto la ricerca “alessio sbrana” restringendola alle sole immagini) ed una giornalista.

Ah, naturalmente non occorre essere dei geni per capire il collegamento tra il cognome e l’immagine del grande felino che balza a fauci spalancate sulla preda (o forse è solo una tigre, non ricordo), utilizzato come logo dalla concessionaria di automobili…

…Un paio di risultati hanno invece ben poco a che fare con la città di Pisa, se non ricordo male in uno di questi il temine “sbrana” è presente nel titolo di un’opera d’arte, mentre per un altro risultato viene invece utilizzato come termine rafforzativo di una schiacciante vittoria a tennis in una partita tra due noti campioni (potere della stampa)…. A pezzi e bocconi (più che pisano, in questo caso credo sia un modo di dire toscano) compare anche il mio profilo su Tevac (sito indipendente per utenti Apple Macintosh italiani), ma ultimamente non è molto costante nelle serp.

Se si escludono questi risultati ed uno Studio Legale Sbrana (ovvio che in questo caso “Sbrana” si riferisca al solo cognome del titolare, e non all’usanza di divorare voracemente la controparte), mi sento di poter affermare senza ulteriore indugio che gli Sbrana di Pisa stanno monopolizzando le prime pagine dei motori di ricerca!

…Per la query “sbrana pisa” (senza gli apici, altrimenti verranno restituite dai motori di ricerca solo quelle pagine che…… In realtà credo di essere uno dei pochi pisani da generazioni e generazioni: genitori pisani, nonni pisani e nonne pisane sia da parte materna sia da parte paterna; insomma il sangue pisano scorre abbondante nelle mie vene, anche se devo riconoscere di essere un pisano un po’ anomalo: di solito i pisani non vedono di buon occhio i livornesi! Le ragioni del feroce odio atavico tra Pisa e Livorno si perdono tra i fumi della storia e credo che il detto “Meglio un morto in casa che un pisano all’uscio”, ovvero “meglio un morto in casa che un pisano fuori dalla porta” derivi dal passato di esattori delle tasse, ruolo tipico dei pisani al tempo dei Medici.

…Tra l’altro i titolari del bar “La Perla Cafè” di Marina di Pisa sono miei carissimi amici, e a mio avviso rappresentano l’archetipo di una riuscita commistione pisana-livornese (mamma di Livorno e babbo di Pisa).

Per il momento Sbrana.com sulla key “sbrana” è in 8° posizione, ma spero di vedere presto una piccola quanto insensata scalata e di mangiarmi voracemente qualche posizione (magari proprio grazie a questo post “Sbrana, Sbrana e Sbrana”): è più la voglia di essere lì al primo posto che per un’effettiva necessità….

Google Video Ads

Sembra che Google stia preparando una nuova forma di advertising che sfrutta i filmati come media pubblicitario: pare che ultimamente la parola d’ordine a Mountain View sia “diversificare” (per la cronaca, la parola d’ordine in casa Yahoo! per il 2006 è “Fun!”…).

Per il momento il servizio è stato lanciato (credo solo a livello sperimentale) in USA, Canada e Giappone, ed è sottoscrivibile CPM e CPC.

Dal blog di AdWords si evince che i filmati avranno una durata massima di 2 minuti, in formato statico attivabile dall’utente tramite il classico “play” come l’esempio mostrato.

Secondo quanto annunciato da Gokul Rajaram, product manager di Google AdSense, questo tipo di campagna sarà disponibile solo sul circuito dei siti affiliati AdSense, quindi Google ne resterà “pulito”.

Da valutare quanto questo formato così particolare, molto più adatto alle grandi aziende piuttosto che alle piccole realtà, riuscirà ad integrarsi completamente nei siti affiliati e quanti saranno gli utenti che decideranno di impiegare del tempo a vedere uno spot così simile a quelli che già ci tediano alla tv. permalink

Darwin Awards Winners

Lo chef di un Hotel in Svizzera ha perso un dito in un tagliacarne e, dopo aver imprecato in non si sa bene quale lingua, ha inviato una richiesta di risarcimento alla propria compagnia assicuratrice.

…Un uomo che si era messo a spalare neve per oltre un’ora in modo da far posto quanto bastasse per parcheggiare la propria macchina durante una tempesta di neve a Chicago, e’ andato a prendere la propria auto e, tornato al luogo tanto faticosamente pulito, vi ha trovato una donna che aveva appena elegantemente parcheggiato nello spazio libero.

…Dopo essersi fermato a bere in un bar clandestino, l’autista di un autobus dello Zimbabwe si è accorto che i 20 malati mentali che avrebbe dovuto trasportare da Harare al manicomio di Bulawayo erano scappati…. Ha poi condotto il bus dentro il manicomio ed ha consegnato gli ignari passeggeri, dichiarando al personale del manicomio che si trattava di pazienti molto irritabili e portati a raccontare storie fantasiose.

…Quando gli venne chiesto come aveva fatto a procurarsi le ferite, il giovanotto ha raccontato alla polizia che stava semplicemente cercando di verificare quanto poteva riuscire ad avvicinarsi ad un treno in movimento prima di venire colpito.

…Un uomo è entrato in un market della Louisiana, ha messo una banconota da 20 dollari sul banco e ha chiesto che gli venisse cambiata. Quando il commesso ha aperto il cassetto, l’uomo ha estratto una pistola ed ha chiesto che gli venisse consegnata tutto quello che c’era nel cassetto, ed è poi scappato via, lasciando la banconota da 20 dollari sul banco.

…La pagina della cronaca locale dell’Ann Arbor News ha riportato il caso di uomo che, dopo essere entrato in un Burger King di Ypsilanti, nel Michigan, alle 5 del mattino, ha tirato fuori una pistola ed ha chiesto dei contanti.

…Quando un uomo ha cercato di aspirare benzina da un tubo infilato nel serbatoio di un camper parcheggiato in una strada di Seattle, si è ritrovato con molto di più di quello che stava cercando…. Un portavoce della polizia ha dichiarato che l’uomo ha ammesso di aver cercato di rubare della benzina dal serbatoio ed ha infilato a tal scopo un tubo in quello che credeva fosse il bocchettone della benzina ed era invece lo scarico delle acque nere.

Una singolare dichiarazione d’amore

Chissà che facce avranno fatto i dipendenti del nuovo negozio di Apple a New York, in 5th Avenue di fronte alla singolare scena che si è presentata ai loro occhi.

In occasione dell’inaugurazione del bellissimo store sulla Quinta Strada è stata allestita una telecamera puntata sulla coda all’ingresso. Un uomo ha pensato ben di utilizzare l’occhio della telecamera per una sua originale dichiarazione d’amore e contestuale proposta di matrimonio, forse indirizzate proprio ad una delle dipendenti del negozio. dichiarazione d'amore all'Apple Store

Comunque le cose sono due: o il singolare personaggio ha fatto il suo show ad un’ora assurda o l’inaugurazione non ha avuto il successo sperato. Le transenne sulla sinistra si vedono, ma giacciono inutilizzate…

Osservando quest’altra foto, opterei comunque per la prima ipotesi. ;-) inaugurazione Apple Store in 5th avenue, New York

Secondo raduno Aicel

Anche quest’anno sì è tenuto il raduno dei membri della community Aicel (Amici Italiani del Commercio Elettronico, ma non si chiama “AICE”!), punto di riferimento dell’e-commerce italiano: un’occasione di incontro, confronto… e relax per i merchant italiani. Ok, anche a questo 2° raduno ero un infiltrato!

Il raduno si è tenuto anche questa volta in Toscana, nei giorni 6 e 7 maggio, nella splendida cornice dell’agriturismo “Il Fosso della Bruna” a Gavorrano (GR).

Qui le foto dei due giorni di vacanza, visto che di lavoro quest’anno siamo riusciti a parlare veramente poco! :-)

Qualche ringraziamento: – a Kya per lo sbattimento dell’organizzazione; – ad Andrea per il passaggio in auto; – ad Angelo per lo squisito vino gentilmente offerto in occasione della cena (ottimo il Barolo che ci ha riservato per il dopo cena!); – a Corrado (anche se pure quest’anno ci ha dato buca) per lo splendido e caldo omaggio fatto all’organizzatrice Kya; – a Barbara & Amir honoris causa per tutti i km che si sono sparati; – a Gea & Sèverino per il porta mp3 (lo collauderò dopo aver tolto il gesso!); – a Flavia altrimenti ci rimane male; – ad Armando per le risate che mi ha fatto fare; – ad Angelo (per convenzione, “Angelo 2″) per la sua presenza: unica mia nuova e piacevolissima conoscenza, – a Marco per il suo russare che ha tenuto compagnia a tutti!

Cavolo, ho ringraziato quasi tutti i partecipanti! Amici, grazie per il bellissimo week-end!

Oltre ad essere un coglione, non mi dimentico di Silvio

E come dimenticarsene?! Finalmente ce ne siamo liberati! Ah, quando c’era Silvio… sono curioso di vedere che succederà: per il momento fluttua tra la prima e la seconda pagina di Google, ma sono certo che non ci vorrà molto per vederlo bello stabile in prima! Io il mio piccolo contributo l’ho dato con un link pulito, e anche lui ha dato il suo contributo: si è dimesso!