Solidarietà e volontariato: la gioia di essere utili

E’ con piacere che accolgo l’appello dell’amica Beatrice Zadera di ComiPegasus, alla quale vanno i miei complimenti per il suo impegno nella la causa umanitaria di Bnd, Bambini nel Deserto, per informarvi sulla filosofia e le iniziative di questa ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) che aiuta i bambini africani (e non solo).

onlus bambini nel deserto

Le associazioni di volontariato svolgono un ruolo determinante nel promuovere la cultura della solidarietà, a far acquisire ad ognuno di noi la consapevolezza che con piccoli gesti si possono raggiungere grandi obiettivi… e la consapevolezza sostiene la capacità di agire…

Bambini nel Deserto (BnD) è un ONLUS iscritta all’Albo delle Associazioni di Volontariato costituitasi a Modena del luglio del 2000.
Lo scopo di BnD è migliorare le condizioni di vita dei bambini nei Paesi in Via di Sviluppo attraverso azioni dirette e concrete come la consegna di materiale direttamente nelle mani di chi ha bisogno o accogliendo le richieste di collaborazione di piccole comunità.

Grazie a spedizioni e progetti viene portato aiuto e solidarietà alle comunità di numerosi paesi in Africa e in altri paesi del mondo.
Siamo un gruppo di amici che dedicano il loro tempo libero nel migliorare le condizioni di vita dei bambini nei Paesi in Via di Sviluppo. Non siamo dei professionisti e non siamo retribuiti in alcun modo per quello che facciamo.
Dal 2000 a oggi siamo cresciuti sempre più; sia come impegni in Africa sia come numero di soggetti attivi all’interno della nostra organizzazione.

La nostra filosofia:
Bambini nel Deserto opera secondo una propria filosofia rivolta esclusivamente ad ottenere la massima collaborazione e condivisione da parte delle comunità beneficiarie; coloro che desiderano aiutarci ne prendano visione e se li condividono sono invitati a contattarci.

IL BARATTO; i vestiti e le scarpe che portiamo non vengono regalati, ma barattati. Collanine, bambole fatte di stracci, fossili o piccoli giocattoli che i bambini che vivono nel deserto scambiano volentieri con quello che si porta loro. Questo baratto è attuato nel rispetto le tradizioni delle popolazioni nomadi del deserto la cui economia è ancora prevalentemente basata sullo scambio; ma soprattutto perchè così ci proponiamo loro come amici e non come dei “benefattori bianchi” che vagano per il deserto su dei fuoristrada. Siamo l’unico referente che questa gente ha del mondo al di fuori del deserto, quale testimonianza potremo lasciare comportandoci in modo diverso dalle loro tradizioni?

Ci poniamo nei confronti di chi incontriamo lungo le piste sempre con grande umiltà, poichè quello che riceviamo in cambio è molto più prezioso di ciò che portiamo loro. Uno dei maggiori danni creati dal turismo, e non solo da quello di massa, sta proprio nei comportamenti sbagliati che molte persone hanno nei confronti delle popolazioni locali. Fermiamoci in una tenda, accettiamo un thè e una manciata di datteri, così facendo lasceremo una traccia positiva del nostro passaggio e potremo tornare a casa carichi di piacevoli ricordi e con qualche amico nuovo in più!
Chiediamo a tutti coloro che desiderano recapitare materiale in Africa di attenersi a questa nostra filosofia.

LA SICUREZZA; medicinali e materiale sanitario trasportato è quello richiesto dai medici o infermieri locali.
I medicinali non hanno una scadenza a breve termine e sono corredati da fogli informativi nella lingua ufficiale del paese destinatario, Bambini nel Deserto consegna i medicinali direttamente ed esclusivamente a medici e infermieri seri e coscienziosi con i quali abbiamo già da tempo instaurato un rapporto di collaborazione.
I medicinali non devono mai essere consegnati alla popolazione, questa deve essere invitata a recarsi presso le strutture sanitarie che riforniamo, sempre!

LA COLLABORAZIONE; le strutture che abbiamo contribuito a costruire sono state realizzate secondo le normative dei paesi dove operiamo, appoggiandoci a imprese locali che sono invitate a far partecipi dei lavori di costruzione anche gli adulti dei villaggi beneficiari delle opere.
Questo con diversi scopi: riduzione dei costi di manodopera e maggiore consapevolezza per gli abitanti della necessaria collaborazione sulla base della quale fondiamo i nostri interventi.

IL FUTURO dell’Africa è basato sulla scolarizzazione ma… questa da sola non è sufficiente! Insegnare a leggere e a scrivere è fondamentale, ma non è abbastanza. Una volta che i bambini africani saranno diventati grandi, senza un lavoro grazie alla scuola potranno dire in francese o in inglese “sono un disoccupato” niente di più. In alcune delle scuole che ha costruito la nostra organizzazione abbiamo istituito dei corsi di artigianato locale dove, sotto la guida esperta degli anziani, i bambini apprendono secondo i loro interessi e attitudini a creare piccoli oggetti che vengono acquistati da BnD per un prezzo equo.

L’AUTOSOSTENTAMENTO; consiste nel sostenimento e nella consapevolezza delle risorse. Nelle nostre scuole sono stati realizzati degli orti e dei pozzi. Grazie a questi i bambini e i loro insegnanti possono coltivare piccoli appezzamenti di terreno i cui frutti vanno a integrare la dieta scolastica; inoltre ci auguriamo che grazie a questa sensibilizzazione agraria i bambini, adulti del domani, decidano di non abbandonare la loro terra, rendendosi conto che può garantire loro la vita, anziché ritrovarsi in una delle grande baraccopoli africane o in mano agli scafisti, per inseguire il sogno della città o dell’Europa.

L’AMBIENTE; lottiamo contro la desertificazione con un progetto di forestazione portato avanti insieme ai bambini delle comunità.
Anche per questo progetto, come per quello degli orti, Bambini nel Deserto desidera contribuire alla valorizzazione delle aree rurali.

2 commenti ↓

#1 mauro ha commentato il 10 gen 09 alle 02:26

grazie del vostro supporto, i nostri progetti possono essere realizzati anche grazie al supporto di persone come voi che ci danno una possibilità in piu’ di farci conoscere. Grazie!

#2 alessio ha commentato il 10 gen 09 alle 16:39

Mauro, grazie a te per la visita :)
Per il poco che è stato fatto… è stato assolutamente un piacere

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