No, questa volta non sono arrivato a questo sito per caso facendo il vagabondo del web come è capitato in altre occasioni. Il nuovo sito del Consorzio Agrario Provinciale di Pisa mi è stato segnalato dal mio amico Federico Chiarugi che ne ha curato la realizzazione, con il quale magari ci sarà modo di approfondire alcuni aspetti del sito e di parlare di altri suoi progetti.
…In questo caso mi è venuta in aiuto la pagina della storia del consorzio : “L’organizzazione dei Consorzi Agrari non nasce da un fatto di speculazione economica, ma è il risultato di un precedente e vasto movimento morale che ha orientato l’animo degli agricoltori ad affrontare e risolvere collettivamente i problemi inerenti all’esercizio ed alla tutela delle loro attività.” Quindi uno dei tanti obiettivi del Consorzio pisano è quello di andare incontro a quelle che sono le esigenze di chi opera nell’ambito dell’agricoltura e la zootecnia, offrendo loro tutta una serie prodotti e servizi per mezzo di una rete di agenzie dislocate sul territorio della provincia di Pisa.
Il sito del Consorzio di Pisa in realtà era già online: un sito-vetrina statico composto da una sola pagina (se non sbaglio) a mio avviso un po’ anonima e poco conosciuta dai motori di ricerca. Oltre ad aver dotato il sito di un certo numero di pagine finalizzate a fornire informazioni di vario genere su quelle che sono le attività del CAPPISA (acronimo per “Consorzio Agrario Provinciale - Pisa”), Federico, in stretta collaborazione con il personale del consorzio ha lavorato direttamente sui contenuti, andando a fornire tutta una serie di informazioni e servizi utili al visitatore. I contenuti sono uno dei fattori principali ai quali è demandata l’indicizzazione ed il posizionamento dei siti internet: ogni tanto è bene ricordarselo. Naturalmente le pagine hanno comunque subito un primo quanto auspicabile lavoro a livello di i meta tag: in passato ho già avuto modo di dare un mio parere sui tag description e keywords, secondo cui il tag keywords è pressochè ignorato dai motori di ricerca (credo, ma vabbè mettiamole ;-)), mentre il tag description, pur avendo un valore presumibilmente basso/nullo per quanto riguarda l’indicizzazione, è a mio avviso un fattore da non tralasciare in un’ottica posizionamento e ctr. Naturalmente non è stato tralasciato il title, che come la description è stato tematizzato specificatamente per ogni singola pagina.
Il tutto è accompagnato da una grafica gradevole e da alcune fotografie in header veramente belle e suggestive aventi come tema la campagna toscana: complimenti al fotografo!
Sono proprio curioso di vedere quanto tempo ci vorrà a vedere le pagine del consorzio pubblicate sui motori di ricerca, Google in primis…











































































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