Post del mese di febbraio 2007 ↓

Kitchen Marketing

Il Perozzi direbbe: “…fantasia, intuizione, decisione e velocità di esecuzione”. Qualcun’altro ha esclamato: “questa sì che è user experience!”

Beh, diciamo che abbiamo giocato, ma il risultato ci è piaciuto e, se Stefano sarà d’accordo (del suo negozio on-line di prodotti tipici ho già parlato una volta o due), ripeteremo la cosa con altre ricette i cui denominatori comuni saranno:

  • i prodotti tipici di Inari,
  • improvvisazione assoluta (almeno apparentemente).
  • allegria.

Qual’era l’obiettivo di questo video?

…Credo siamo riusciti a dare una chiara dimostrazione di come la promozione on-line in ambito e-commerce può passare anche per strumenti “molto 2.0″ come YouTube, non tanto per fare spam o per moda, quanto piuttosto per sfruttarne le caratteristiche e per andare quindi a presentare il prodotto commercializzato sotto un’ottica completamente diversa da quella alla quale siamo abituati: solitamente una paginetta di codice con una o due foto nel migliore dei casi e qualche parola di descrizione. Quanto detto credo valga ancora di più per quella tipologia di prodotti “fuori standard”, o comunque quando è difficile illustrarne al 100% le caratteristiche in modo efficace.

…Come fa a non essere apprezzato un video che mi mostra come preparare una ricetta, come presentare una portata, come adottare piccoli accorgimenti per migliorare quel primo piatto e grazie al quale riceverò i complimenti dai miei ospiti?

…Con quei semplici gesti, che nel video in oggetto sono stati volutamente trattati con goliardia, è possibile fare comunicazione: la ‘nduja si affetta e sbriciola facilmente, la ‘nduja in certi casi può essere usata in luogo dell’olio e oltretutto si presta anche ad accostamenti un po’ audaci (in molti mi hanno sgridato per la panna da cucina, ma vi assicuro che il risultato finale, contro ogni aspettativa, era veramente eccellente!) e altro ancora: sono pronto a scommettere che in molti neanche sanno che cosa è la ‘nduja.

…:D Certo è che in qualità di co-realizzatore del video posso affermare che certo non aspiravamo a tanto, ma nel suo piccolissimo il video sta facendo quello che deve fare: Get People To Talk About Your Stuff

…PS: un ringraziamento particolare a JoeBar (Luca), che ha cortesemente e professionalmente realizzato le riprese ed il montaggio delle stesse e a Big C (Carlone, lo smilzo che vedete all’inizio del video), titolare di una delle cucine più brutte d’Italia.

Un forum di web marketing nuovo di pacca

Oggi vede la luce un nuovo forum di web marketing concepito dal giovine Kerouac3001.

posizionamento a colpi di corn flakesPer i pochi che non lo conoscono, Vincenzo “Kerouac” Lombino, oltre che del forum in oggetto, è l’autore del blog grey hat seo che spesso anima il panorama seo/sem italiano grazie ad interessanti spunti, considerazioni e guide sul posizionamento sui motori di ricerca: a mente ricordo lo script x+ per generare doorway tramite testi tematizzati con Markov Chains (alla cui realizzazione ha collaborato anche Stuart Delta di GoogleRank, altro grande professionista della search engines optimization) e la completissima guida ai comandi di Google.

Dopo un gli ultimi cambiamenti e rivoluzioni tra i forum per webmaster, forse era veramente il momento di un qualcosa di nuovo: un forum fondato sul rispetto delle opinioni altrui. Se siete interessati al web marketing una visita è assolutamente consigliata. ;)

Temi RapidWeaver: Butella

Come qualcuno già sa, non fosse altro per il fatto che l’ho già scritto in passato, per realizzare questo blog ho utilizzato un software particolarmente flessibile, intuitivo ed economico: RapidWeaver di Realmac, un software che permette di realizzare pagine web di vario genere disponibile per le sole piattaforme Apple ormai arrivato alla versione 3.5.1.

Inutile dire che RapidWeaver non ha tardato a far parlare molto di sé in ambiente Macintosh, probabilmente anche in conseguenza di una certa latitanza di software web oriented per macchine Apple.

Ne è quindi sorta una fertile comunità di sviluppatori di temi (l’impianto del layout e css che andranno a costituire lo scheletro delle pagine web) e plugin (nuove funzionalità implementabili sul sito) supportata dalla stessa Realmac anche grazie al proprio forum.

Ormai è risaputo quanto sia smanettone, quindi mi sono (piacevolmente) imbattuto in questa comunità di sviluppatori, egregiamente rappresentata anche a livello italiano da realtà come Butella di Fabio “Paperoga” Macori, che tra l’altro è neo-moderatore dell’attiva sezione italiana del forum di supporto Realmac.

fotomontaggio su un barattolo di nutella con scritta butellaIn questo fertile panorama Butella è da considerarsi una realtà pioniera, è infatti stata una delle prime risorse italiane a sviluppare temi gratuiti per Rapidweaver.

Soprattutto negli ultimi temi gratuiti di Butella (molto interessante il recente butella 008 che ben si integra con l’ottimo strumento di personalizzazione dei temi RWMultitool) si distingue una crescita qualitativa di tutto rispetto, una maggiore maturità, eleganza e pulizia grafica rispetto ai temi dei primordi (che comunque conservo con un velo di nostalgia).

A breve pare che verranno implementati sul sito di Butella dei tutorial e guide per applicare javascript e quant’altro ai siti realizzati con Rapidweaver al fine di renderli ancor più accattivanti: non rimane che sperare che molti altri sviluppatori di software per Macintosh seguano le loro orme. Però dopo la realizzazione di quello stupido fotomontaggio che vedete in questa pagina mi rimane un dubbio atroce su Butella: cosa significa “butella”? :D

Lentezza Day

Oggi ho fatto tutto lentamente. E scrivo poco. E’ il Lentezza Day: il giorno dedicato alla lentezza, per riscoprire il gusto di fare le cose con calma. :-)

Partenza per il MustCamp

Ma d’altra parte lo Stefano più famoso del web si bulla per tale risultato, quindi quale miglior nome da dare ad una vacanza-studio dal seolumiere (sì, quello dei vacanza chillout defaticante a Lecce (che tra l’altro mi dicono essere molto bella): alla scusa dello studio non ci crederebbe comunque nessuno.

Treno Eurostar in arrivo con 25 minuti di ritardo alla stazionedi Pisa: la vocina all’altoparlant dice 22 minuti, ma sono 25…. Mentre salgo sul treno il trolley mi esplode, avvolto in un turbinio di parole sacrileghe che mi balenano in testa e che a stento riesco a trattenere, ma mantengo la calma: cavolo, Nelli mi fa prendere un Eurostar -sfigato, ma sempre Eurostar è!- per raggiungerla (ma non dovevi essere a Sharm!?)

…Un minimo di buon umore mi torna quando mi rendo conto che su tre portatili presenti nella mia carrozza, due sono Mac: sicuramente un caso, dubito fortemente che il mondo abbia deciso proprio oggi di iniziare a capire qualcosa. A dire il vero quello accanto a me non so quanto abbia capito: ha un MacBook Pro 17″…

…Spero solo che non decida di querelarmi, in fondo il viso non si vede e potrà mantenere l’anonimato (che merita)…. foto di due portatili apple in treno

San Valentino….

Sì, da qualche minuto è San Valentino. Non che sia stato così attento alla cosa, ma è che la tv me lo sta dicendo in maniera ossessiva da un po’ di tempo. Auguri a voi che credete in questa stupida festa che puzza di inventato almeno quanto Halloween.