Post del mese di maggio 2007 ↓
27 mag 2007 | sbrana.com
cronaca di quello che è successo un paio di mesi fa e che mi ha portato a sospendere per un certo periodo l’aggiornamento di questo sito, ma solo ora mi è venuta voglia di scrivere.
…Un server senza pretese su cui risiedevano siti particolarmente “leggeri” e non commercialmente così fondamentali (quelli sono da tempo su altri server e altra web farm), ma è chiaro che non sono stati realizzati per rimanere off-line…. Ok, ci poteva stare ed effettivamente eravamo abbastanza preparati a tale eventualità: chiamiamo WideStore (che ci hosta il server sulla loro partner Aruba) e ci facciamo prospettare le varie soluzioni, giacché nell’occasione stavamo valutando se passare ad un servizio più professionale (ed affidabile, come vedremo in seguito):
…L’idea di lasciare per sempre l’accoppiata WideStore/Aruba a dire il vero ci alletta non poco, in più di un’occasione ci hanno infatti dato prova di uno standard qualitativo al quale non siamo abituati: molti ricorderanno sicuramente l’episodio del trasferimento forzoso dei server (“rapimento dei server” suonava male) venuto fuori dalla tresca WMG, EasyNet, WideStore.
Alla fine optiamo per la seconda soluzione: rimanderemo l’addio ad Aruba ai mesi prossimi, anche perchè veniamo confortati dall’ufficio commerciale di WideStore che ci garantisce che il lavoro verrà svolto nell’arco di mezza giornata.
…Dopo 12 giorni e dopo aver pagato anche per un fantomatico servizio di migrazione dei domini ci ritroviamo sì con i domini “migrati”, ma tutti con i permessi esplosi: impossibile cancellare alcuni file o sovrascriverli, impossibile accedere via ftp ad alcuni domini… telefoniamo l’ennesima volta per chiedere che vengano sistemati i permessi, ma ci viene risposto che questo non rientra nel servizio di setup del server e di migrazione dei domini, quindi è normale che i domini migrati risultino irraggiungibili per aggiornamenti o manutenzione da parte nostra.
Come dire che oggi ti compri un’automobile nuova, rassicurato da tutte le garanzie del caso offerte dal venditore, per poi scoprire dopo aver pagato che il motore funziona benissimo, sì però devi programmarti da solo la chiave biometrica per apertura e messa in moto.
Inutile dire che i commerciali (che per certi versi mi ricordano Stan, il venditore di barche usate di Monkey Island, con tanta parlantina e disponibilissimi, almeno finché ti devono vendere un ottimo prodotto o servizio), in certe occasioni hanno invece la strana tendenza ad essere sempre occupati, o influenzati, o in ferie, o in riunione…
…3) suggerire a WideStore/Aruba di valutare una differenziazione del business a scanso di sorprese (hai visto mai che un domani mezzi webmaster d’Italia si rendono conto che i loro siti meritano qualcosa in più?), e di non stupirsi troppo se molti clienti di fascia media decidono di lasciarvi: non mi riferisco certo al liceale che decide di farsi il sito della propria classe, ma semplicemente ad una realtà commerciale operante in ambito web che nel 2007 esige un servizio degno di tale nome.
26 mag 2007 | sbrana.com
Dopo lunga attesa (almeno per quanto mi riguarda), è finalmente uscita la nuova versione di RapidWeaver, il software che utilizzo per questo blog: RapidWeaver 3.6. Di questo software ho parlato più di una volta, spesso in occasione dei vari aggiornamenti, ma mai come adesso l’aggiornamento è stato particolarmente radicale ed oltremodo apprezzato, se pur non privo di qualche bug. Vengo velocemente alla lista delle novità presenti in RapidWeaver 3.6, quantomeno quelle che ho ravvisato (e prontamente applicato quasi totalmente):… è possibile associare un post a più categorie (come ho fatto in questo caso),… si possono inserire dei tag al post, eventualmente da linkare nella sidebar per rendere possibile la visualizzazione della lista dei post così taggati,
…Anche se trovo poco “salutare” cambiare i title di tutti i vecchi post: ormai quelli rimangono come sono,… cosa assai gradita dai più (non in maniera particolare dal sottoscritto, ormai affezionato a questi colori che ricordano molto uno dei portali aziendali ai quali lavoro in modo quasi continuo) , è ora possibile modificare i temi con un nuovo menu particolarmente semplice ed intuitivo: in si può personalizzarseli il 100% del layout, anche se solo per i nuovi temi,
…funzioncine secondarie, tipo la possibilità di creare degli elenchi senza giocare con ul e li, il menu snippet col quale è possibile richiamare codici o script che si impiegano spesso e forse qualcos’altro che in questo momento mi sfugge (si dice così quando non si conoscono ancora le caratteristiche di un nuovo prodotto…. Stiamo a vedere che cosa succede, per il momento mi pare che RapidWeaver 3.6 apporti delle sostanziali migliorie, anche se c’è da tenere presente che l’upgrade è a pagamento: ben 49 € per chi si avvicina per la prima volta a questa piattaforma user friendly per realizzare blog e siti internet in genere, 25 € per chi già possedeva una licenza 3.5 e passa adesso alla 3.6, upgrade gratuito alla 3.6 per coloro che avevano acquistato RapidWeaver 3.5 dopo il 1 Aprile 2007.
Ora il problema (che poi è un falso problema) è che i file relativi alle categorie e agli archivi per mese vengono rinominati, quindi prima di pubblicare questo post dovrò lavorare un po’ di redirect per sistemare tutto quanto.
20 mag 2007 | eventi e corsi
Del Seo Extreme avevo già parlato su quste pagine: un corso avanzato di posizionamento sui motori di ricerca.
Premetto subito che di “estremo” il corso ha avuto ben poco, e non lo sta certo dicendo un seo esperto, tuttavia è sempre interessante sentire parlare di Google, algoritmi e tecniche di posizionamento… estremo: “estreeeemo” è stato un po’ il tormentone della giornata (“ma tu lo fai il posizionamento estreeemo?“, e amenità similari).
Oltretutto l’evento è stato un piacevole modo di riincontrare persone che non vedevo da tempo e di conoscerne di nuove: confesso di aver trovato molto più formative le chiaccherate alle 3 di notte fatte davanti ad un Mojito con Nelli, Must, Jacopo, Angelo, Beke, Nbriani, Giorgio (con questi ultimi tre ci sono venute fuori giusto un paio di parole durante il corso e in pausa pranzo) & Co. che non il corso in sé.
Un ringraziamento particolare al mio vecchio amico Valerio, che mi ha gentilmente ospitato a Roma nei giorni scorsi.
15 mag 2007 | qualcosa dal web
Ehssì!… Per farla breve, in questa lettera il Signor Otto mi dichiara reo di aver utilizzato un software P2P (tipo eMule, BitTorrent, etc.) al fine di condividere con altri utenti internet una canzone di un artista dell’etichetta Peppermint.
…E’ che trovo maledettamente comodo poter ascoltare la parte di un brano per poi decidere se scaricarmelo legalmente a 0,99 €, anche perchè i cd che si trovano in commercio solitamente sono infarciti di porcherie a fronte di un paio di brani veramente interessanti, quindi spesso trovo illogico acquistare un intero cd a 20 euro, quando quello che mi interessa veramente ne costa al massimo 3.
Comunque un quadro più completo di quello che è accaduto ve lo potranno offrire il blog di Beppe Grillo, P2P Forum Italia, Petrescu Blog e molti altri siti e blog, più o meno autorevoli: un po’ tutti ne stanno parlando, quindi c’è modo di sentire mille campane in proposito.
…Il Signor Otto mi suggerisce -in un modo che mi ricorda molto un’offeeerta che non poosso rrefiutaare fatta da un distinto signore siciliano con una mascella particolarmente pronunciata- di pagare subito (addirittura lo stesso giorno in cui ricevo tale raccomandata) la somma di 330 euro, a titolo di “parziale indennizzo” per il danno cagionato dalla condivisione in P2P di tale brano.
…Signor Otto, lei è così preciso e cortese che mi ha anche indicato il giorno e l’ora esatta in cui ho condiviso (non scaricato eh, CONDIVISO) tale brano…. Mi perdoni il confronto la prego, ma non è un po’ come se mi mettessi davanti a casa mia a misurare la velocità delle autovetture con un autovelox di mia produzione? – dovrei essere felice del fatto che qualcuno (un’azienda privata, non le forze dell’ordine) si è fatto ampiamente i cazzi miei, andando a vedere che cosa condivido con chi, giusto?… hem, alla gentilissima offerta (quella che non poosso rrefiutaare): lei ha l’autorità per fare simili offerte, affermazioni e sconti di pena che ricordano un po’ il Far West, vero?
…Ah, già che ci sono le faccio anche un’offeeerta che non può rrefiutaare: se lo desidera può cliccare sull’immagine che trova alla fine di questo post grazie alla quale è possibile versare la somma di € 500 sul mio conto PayPal a titolo di parziale rimborso per aver violato la mia privacy (art.167 del T.U.L.P.S.); forse eviterò di mandarle un verifica della Guardia di Finanza: mi scusi ma mi risulta veramente difficile credere che a casa sua, presso il suo studio, nella sua auto e nel suo lettore mp3, vengono impiegati solo software originali e cd o mp3 regolarmente acquistati dagli amici delle major discografiche.
15 mag 2007 | sbrana.com
Almeno fino alla versione 3.6 di RapidWeaver, che pare lo farà grazie ad un comodo pannello.
02 mag 2007 | qualcosa dal web
Per fortuna leggendo un post di Stefano sul page rank la rotella del mio mouse è andata un po’ più giù del dovuto e ho letto il titolo del post successivo: “Di che vino sei?”…… Una volta tanto che Nelli mi linka invitando me ed altri a rispondere ad una serie di domande sul vino (o meglio, su come viviamo il vino) mi sono dimenticato di replicare!
…Vabè lo faccio ora, anche perchè domani sera sono a cena con lei, Kya, Roberto -e chissà chi altro- e non vorrei che ci portasse in un covo di sfegatati di calcio in costume fiorentino come la volta scorsa, o ad una bancarella da trippa e lampredotto (per chi non lo sapesse, trattasi di parti di uno degli stomaci dei bovini): niente contro le bancarelle dei lampredottai, ma quella roba non riesco proprio a mangiarla.
…In linea di massima credo che potrei pescare a caso nel cilindro una delle tante “Ribotte” del Motogruppo Ingegneria di Pisa: tutte assolutamente notevoli, e legate a ricordi molto forti di amicizia e, con qualcuno di loro, di fratellanza.
- La migliore associazione tra un vino e una portata? A dire il vero non mi intendo molto di vini, una domanda del genere andrebbe fatta a Fradefra o ad Angelo, non a me: io sono solo un umile bevitore…. Provo a giocarmela anche con il rosso: agnellotti al sugo di carne (rigorosamente fatti a mano, possibilmente dalla mamma di Luca o dalla donnina del “Ristorante Candalla”, sopra a Camaiore) con un Santa Cristina, un rosso che adoro.
…- La tua migliore degustazione (prevista o fantasticata)? Né prevista né fantasticata: pur capendone poco di vini (ogni tanto è bene ribadire il concetto) mi ritrovo con un po’ di amici fini estimatori del pregiato nettare: ogni volta che ci vediamo con Angelo, ogni pasto è una squisita e finissima degustazione.
…- Chi sceglie il vino in casa tua e chi amministra la cantina? Per manifesta inabilità se ne occupa mio padre: non saprei distinguere una gazzosa da un Pinot Grigio…. Quest’ultima frase voleva essere un messaggio (anzi, un accorato appello) rivolto agli amici che leggono queste pagine e che mi verranno a fare visita: per favore, portatemi(ci/vi) del vino…
…- Come inizieresti un giovane al vino? Un domani vorrei avere un figlio, un figlio a cui raccontare un po’ di cose e col quale magari condividere un po’ di passioni, se vuole.