Ehssì!… Per farla breve, in questa lettera il Signor Otto mi dichiara reo di aver utilizzato un software P2P (tipo eMule, BitTorrent, etc.) al fine di condividere con altri utenti internet una canzone di un artista dell’etichetta Peppermint.
…E’ che trovo maledettamente comodo poter ascoltare la parte di un brano per poi decidere se scaricarmelo legalmente a 0,99 €, anche perchè i cd che si trovano in commercio solitamente sono infarciti di porcherie a fronte di un paio di brani veramente interessanti, quindi spesso trovo illogico acquistare un intero cd a 20 euro, quando quello che mi interessa veramente ne costa al massimo 3.
Comunque un quadro più completo di quello che è accaduto ve lo potranno offrire il blog di Beppe Grillo, P2P Forum Italia, Petrescu Blog e molti altri siti e blog, più o meno autorevoli: un po’ tutti ne stanno parlando, quindi c’è modo di sentire mille campane in proposito.
…Il Signor Otto mi suggerisce -in un modo che mi ricorda molto un’offeeerta che non poosso rrefiutaare fatta da un distinto signore siciliano con una mascella particolarmente pronunciata- di pagare subito (addirittura lo stesso giorno in cui ricevo tale raccomandata) la somma di 330 euro, a titolo di “parziale indennizzo” per il danno cagionato dalla condivisione in P2P di tale brano.
…Signor Otto, lei è così preciso e cortese che mi ha anche indicato il giorno e l’ora esatta in cui ho condiviso (non scaricato eh, CONDIVISO) tale brano…. Mi perdoni il confronto la prego, ma non è un po’ come se mi mettessi davanti a casa mia a misurare la velocità delle autovetture con un autovelox di mia produzione? – dovrei essere felice del fatto che qualcuno (un’azienda privata, non le forze dell’ordine) si è fatto ampiamente i cazzi miei, andando a vedere che cosa condivido con chi, giusto?… hem, alla gentilissima offerta (quella che non poosso rrefiutaare): lei ha l’autorità per fare simili offerte, affermazioni e sconti di pena che ricordano un po’ il Far West, vero?
…Ah, già che ci sono le faccio anche un’offeeerta che non può rrefiutaare: se lo desidera può cliccare sull’immagine che trova alla fine di questo post grazie alla quale è possibile versare la somma di € 500 sul mio conto PayPal a titolo di parziale rimborso per aver violato la mia privacy (art.167 del T.U.L.P.S.); forse eviterò di mandarle un verifica della Guardia di Finanza: mi scusi ma mi risulta veramente difficile credere che a casa sua, presso il suo studio, nella sua auto e nel suo lettore mp3, vengono impiegati solo software originali e cd o mp3 regolarmente acquistati dagli amici delle major discografiche.






















































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