Qualche volta divento scioccamente cattivo perfido, e mi sorprendo a pensare che l’accesso ad internet non dovrebbe essere permesso a chiunque.
Un pensiero un po’ troppo "forte" che mi passa per le mente come un grido ogni volta che mi metto a guardare gli accessi di utenti dai motori di ricerca, soprattutto Google.
Comunque poi mi riprendo abbastanza bene dallo shock.
E’ una cosa che accade quasi ogni mattina, più o meno all’ora del caffè, momento in cui mi accingo appunto ad analizzare gli accessi ai siti per i quali lavoro.
Poi, un po’ per gioco, guardo anche gli accessi a Sbrana.com.
E ogni volta mi sorprendo nel vedere che cosa diamine cercano -e soprattutto cosa si aspettano di trovare gli utenti su Google. continua a leggere →










































