Il Comune di Pisa ci manda in Internet!

lo smerdolino d'oroBeh, qualche pisano sarebbe felice di mandare il Comune di Pisa da un’altra parte, ma volevo parlare di altro. Di internet. :-)
Sfogliando il quotidiano “Il Tirreno” (non ditemi niente per favore, è che per mio padre è un appuntamento fisso) sono incappato nella notizia “Naviga gratis sul web stando vicino al Comune“.
Cavolo, bella iniziativa! In pratica sarà possibile navigare su internet standosene seduti sulle spallette dei lungarni, magari godendosi una delle fresche serate di questi giorni.
Poi ho letto meglio l’articolo in questione: sarà possibile accedere solo ai “principali siti web cittadini” e “altri siti di interesse civico”.
A questo punto mi sorge in maniera spontanea una riflessione, che così com’è inoltro allo Spettabile consiglio comunale di Pisa, all’ill.mo dott. Chesi responsabile E-government (al quale avevo già inviato una e-mail relativamente a CITEL, lo Sportello Telematico del Cittadino), all’ill.mo Andrea Serfogli presidente del consiglio comunale, all’ing. Momini di Telecom Italia.

<cagacazzo mode>
Cioè, fatemi capire: io sono di fronte al Comune di Pisa e mi date la fantastica opportunità di collegarmi gratuitamente al sito del Comune di Pisa?
Sono di fronte alla Scuola Normale Superiore e posso navigare sul sito della Scuola Normale Superiore?
Sono di fronte al Museo Nazionale di S.Matteo e posso visitarne il sito anziché dover entrare nel museo e vedere dal vivo quelle robe tipo il Polittico di Simone Martini o altro fatto da imbianchini, falegnami e hobbisti come Domenico Veneziano, l’Aretino, Agnolo Gaddi, Taddeo di Bartolo, Masaccio, Gentile da Fabriano, Beato Angelico, Donatello, Luca della Robbia, il Ghirlandaio, etc, etc?
No beh sì, capisco… utile… anzi, indispensabile: da tre giorni mi sto domandando come ho fatto a farne a meno fino ad ora.
Ecco, magari mi auguro almeno che questa mirabolante iniziativa non abbia avuto un costo, che in un modo o nell’altro grava sul cittadino, simile al nuovo cesso personale che il nostro ill.mo Sindaco di Pisa si è fatto ristrutturare: 50.000 euro (cinquantamila, sì).
</cagacazzo mode>

Sicuramente qualcuno sù in Comune ha ritenuto che si trattasse di una iniziativa indispensabile per la nostra città: già mi immagino i posti a sedere sulle spallette dei lungarni tutte occupate dai numerosi navigatori dei “principali siti web cittadini” e “altri siti di interesse civico” di Pisa, tutti ben realizzati, usabili e accessibili.
Ok, ora potete ridere.

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