Post del mese di dicembre 2008 ↓

Defensive Design: meglio pensarci

Defensive Design per il WebDefensive Design non è certo un libro nuovo nuovo, né si tratta di una delle mie ultime letture.
E’ che negli ultimi giorni ho (finalmente) aperto il mio account su Anobii, quindi ho pensato di spendere due parole su questo libro, dedicato all’usabilità e, in modo particolare, alla corretta gestione dei passaggi critici sui siti web di vario tipo, come ad esempio la compilazione dei form da parte degli utenti.
Forse non ci crederete, ma negli e-commerce la compilazione dei form per l’acquisto e spedizione di un prodotto è uno dei passaggi più delicati dell’intero processo di acquisto: è lì che si registra un elevato numero di abbandoni; lo sa bene chi ha partecipato al Maisazi Compra di quest’anno, evento in occasione del quale questa criticità è emersa in modo molto forte.

Così recita il retrocopertina di questo libro: continua a leggere →

Ultimo venerdì lavorativo dell’anno. Forse.

venerdi

Il mio ultimo venerdì lavorativo dell’anno (forse) l’ho passato in giro per la Lombardia, trotterellando tra partener e clienti.
Premetto che: continua a leggere →

Evitare l’hotlinking con WordPress


L’hotlinking delle immagini è senza ombra di dubbio una pratica veramente fastidiosa che genera spreco (furto) di banda del server sul quale sono custodite le immagini.
Visto che negli ultimi tempi ho notato che più di una volta le immagini custodite su Sbrana.com sono state oggetto di hotlinking, sia quelle automaticamente uploadate da WordPress nella cartella uploads, sia le immagini del vecchio blog in Rapidweaver conservate nella cartella archivio, ispirato da un lunedì troppo lunedì per uscire ad acquistare i regali di Natale, ho finalemnte deciso di porre rimedio a questa uggiosa situazione.
Utilizzate WordPress e volete bloccare l’hotlinking?
Per chi risiede su server apache è possibile bloccare l’hotlinking in un paio di modi diversi: continua a leggere →

Google Analytics e Clienti: non è sempre facile

Anzi, può essere abbastanza complesso.
Soprattutto quando il sito cliente ha nel proprio staff una professionalità spiccatamente markettara, non particolarmente preparata in ambito web marketing e web analytics.
Magari anche un po’ wannabee.
Si tratta comunque di una professionalità sicuramente valida, orientata ad individuare ambiti di miglioramento del proprio business.

Il cliente, dopo circa quattro mesi di pianificazione mirata alla rimozione delle doorway create in elevato numero da una vecchia web agency, ad incrementare la visibilità del sito verso utenza targetizzata pianificata in funzione dei volumi di ricerca, della competitività e dell’universo semantico di riferimento, in occasione di una delle frequenti telefonate che tiene con il proprio consulente di search marketing, gli chiede da quand’è che si inizieranno a vedere dei risultati in termini di accessi al sito. Fa inoltre notare che sta rilevando una lieve flessione nelle visite.

A questo punto il consulente gli chiede quale dei KPI da lui analizzati non lo soddisfano; magari gli è sfuggito qualcosa: in fondo c’è sempre da imparare. ;) continua a leggere →

Attaccamose

google friend connectReputo il “Let’s Connect?” di Tommaso eccessivamente anglofono, comunque sia da questa mattina (aka “in viaggio in treno mentre Tommaso mi farfugliava nelle orecchie qualcosa di reputazione on-line, social media interference e click probability, della quale vi parlerà in occasione del suo intervento al Convegno GT“) mi sono messo a provare un servizio recentemente rilasciato da Google, se pur ancora in beta: Friend Connect, che vi permette di creare una microcommunity e di rimanere in contatto con i lettori del vostro blog/utenti del vostro sito & similar stuff.

Ecco a cosa vi serve, per dirlo con le parole di Google: continua a leggere →