Una rapida segnalazione dedicata al nuovo layout delle pagine dei risultati delle ricerche fatte su Google.it che da oggi inizia a fare capolino, se pur “a macchia di leopardo”.
Personalmente riesco a vedere il nuovo layout solo utilizzando il browser Chrome.
Queste le novità che, a colpo d’occhio, mi pare che siano state introdotte (o in via di introduzione/test):
Post del mese di maggio 2011 ↓
Nuovo layout delle SERP di Google?
25 mag 2011 | il poco che so di web marketing
SeoPQR 2011: io non ci sarò, ma tu vacci!
20 mag 2011 | eventi e corsi, il poco che so di web marketing
Dopo mesi di eventi dedicati al search marketing, all’e-commerce e ad altre tematiche affrontate in modo (più o meno) professionale, dove la forma e le pr spesso la fanno da padrona, un evento assolutamente informale, se pur dedicato ad un ambito lavorativo, può risultare defaticante e può fungere da efficace “reset” per la mente di ogni buon consulente seo che si rispetti; almeno quanto una seduta Yoga, una sessione di Tai Chi al tramonto o una rastrellata al proprio giardino Zen.
Sì insomma, puro seo-scazzo all’insegna della condivisione, spesso innescata da alcune tra le menti più geniali del panorama SEO italiano: penso che il SeoPQR serva proprio a questo. continua a leggere →
Google Places in Google Suggest?
13 mag 2011 | il poco che so di web marketing
No, non è una supercazzola del Conte Mascetti.
Si tratta di una novità, almeno per me, che ho notato di recente in Google Suggest, ovvero il servizio di completamento automatico disponibile su Google dall’ormai lontanissimo 2008, per mezzo del quale vengono proposti dei sugerimenti inerenti quanto viene digitato dall’utente nel campo di ricerca di Google.
A cosa serve, quindi, il completamento automatico di Google Suggest? continua a leggere →
Quando l’incuria fotte un sito
10 mag 2011 | il poco che so di web marketing
Visto che recentemente mi è stato fatto notare che non scrivo su questo blog in modo costante, ho deciso di tediarvi con alcune considerazioni sull’incuria dei siti web: una brutta abitudine che tra i titolari e gestori di siti internet, grandi e piccoli, è più comune di quanto si è portati a pensare (i famosi “calzolai con le scarpe rotte”, sì).
Senza scendere in dettagli relativi alle sue finalità SEO, tutti i web-markettari conoscono, almeno a grandi linee, la potenza del file robots.txt e i rischi correlati ad un suo uso “improprio”.
Così come anche un niùbbo che si avvicina per la prima volta alla realizzazione di un sito web, magari con l’impiego di un semplice -per quanto efficace- CMS come può essere WordPress, ha almeno un’idea, se pur vaga, del fatto che un sito internet può essere hackerato, quindi occorre fare un po’ di attenzione: manutenzione, aggiornamenti e verifiche.
Ma la realtà è un’altra. continua a leggere →










































