'il poco che so di mtb' ↓

Prime pedalate

Sì, effettivamente sto partendo con un certo ritardo con le prime pedalate “serie” dell’anno. Fino ad ora mi sono limitato ai 25/30 km, passeggiate in bici rubate al poco tempo a disposizione, alle varie botte di influenza che mi sono beccato (quest’anno non mi ha dato tregua!) e al maltempo. Dopo la prima uscita degna di tale nome fatta con Alvise (mio vecchio compagno di classe delle superiori), anche se ormai risale a circa 3 settimane fa, oggi mi ha stimolato il bel sole quasi estivo e mi sono concesso un giro di circa 45 km: Asciano, Agnano, Calci con qualche salita ripida giusto per far frizzare un po’ le gambe, poi da Calci giù per Caprona, anche se non sono riuscito a trovare una corta e ripida discesa che la volta scorsa ho scoperto grazie ad Alvise e i suoi compagni di mtb. Da Caprona ho attraversato il ponte che porta a Zambra e ho imboccato la pista ciclabile sul versante di “Mezzogiorno” dell’Arno per arrivare fino a Pisa -impegnandomi in uno slalom continuo tra passeggiatori distratti- poi di nuovo pista ciclabile sul lato di “Tramontana” dopo aver attraversato il Ponte della Vittoria, per arrivare infine a casa. Vediamo se per il 25 Aprile riusciamo ad organizzare una scampagnata in bici bella numerosa! 🙂

Pedali Ritchey V4 Pro: la mia personale soluzione ad un problema

Qualche mese fa ho acquistato una coppia di pedali a sgancio rapido per la mia mtb: i vecchi Shimano che ho trovato di serie sulla Epic iniziavano ad aver visto troppe battaglie, anche in considerazione che ho preso la bici usata, e decisi quindi di pensionarli.

In passato avevo già avuto dei pedali Ritchey (o meglio, Ritchey Logic), e devo dire che mi ero trovato veramente bene: se ben regolati risultavano essere veramente efficaci in tutte le condizioni, ma stiamo parlando del 1995!

Memore dell’esperienza positiva sono andato a spulciarmi un po’ di informazioni sui prodotti 2006 della Ritchey, e facendo un po’ di valutazioni e leggendomi qualche recensione in giro ho individuato quello che sarebbe stato il mio prossimo acquisto i pedali Ritchey V4 Pro.

Tale modello si va a collocare in posizione intermedia nella famiglia “V4” dei mountain pedals Ritchey, tra i top di gamma WCS V4 e gli entry level Comp V4.

Già dalle primissime uscite i V4 Pro mi sono sembrati degli ottimi pedali: ottimo rapporto/qualità prezzo, peso abbastanza contenuto (anche se non sono un fanatico dei pesi piuma è da sottolineare che pesano 275 gr la coppia, contro gli oltre 320 gr dei ben più costosi XTR di Shimano), ottimo drenaggio del fango, grande precisione di aggancio e sgancio delle tacchette grazie ad una regolazione molto semplice da ambo i lati della faccia del pedale.

I pedali in questione, la cui anima è costituita da un perno in CrMo con cuscinetto a sfere sigillato, sono infatti caratterizzati da una generosa apertura del corpo pedale, cosa che mi ha favorevolmente impressionato nelle prime uscite su terreno abbastanza pesante.

i pedali ritchey v4 pro e il punto critico i pedali ritchey v4 pro e il punto critico

…Il problema pare presentarsi solo sui V4 Pro del 2006 prima serie accoppiati con scarpe da mtb dal profilo della suola particolarmente accentuato (personalmente ho avuto modo di raccogliere testimonianze di altri ciclisti acquirenti dei V4 Pro che utilizzavano scarpe Specialized, Scott e Gaerne).

…A breve pubblicherò le foto relative a questi due piccoli rimedi molto hand made e applicabili in pochi minuti, ma che nel mio caso mi hanno permesso di non rovinare i Ritchey V4 Pro

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Granfondo dei Monti Pisani

Domenica 24 settembre si è tenuta la granfondo dei monti pisani: una gara di mtb (cross-country, o XCR che dir si voglia) organizzata sui monti antistanti la città di Pisa. Già, nei dintorni di Pisa non c’è solo il mare: ci sono anche i monti, anche se non raggiungono altitudini esagerate, e per gli appassionati di mountain bike offrono molti sentieri, alcuni dei quali molto impegnativi. Su un bel tracciato disegnato tra questi sentieri si è disputata la gara in oggetto, toccando i boschi del Monte Pisano, Monte Verruca e Monte Serra, andando così ad interessare i comuni di Buti, Vicopisano, Calci e Capannori…. Due i percorsi: 50 km, per i soli agonisti, e 30 km, comunque anch’esso destinato a ciclisti ben allenati.

Non appena avrò voglia di giocare con le API di Google Maps magari inserirò una bella mappa, ma per il momento che ne dite della traccia GPS della Granfondo?

…Per chi avesse voglia di cimentarsi nella pedalata, nell’area Sharando, creata in quest’occasione, è infatti disponibile per il download la traccia GPS della Granfondo. In realtà era solo una scusa per dire due parole sulla nuova area “Sharando”, giacchè il file si scaricare sul proprio computer anche da qui: è sufficiente fare click con il tasto destro del mouse sul link e selezionare la voce “salva destinazione” (o similare, dipende dal browser che utilizzate). L’area Sharando da oggi verrà utilizzata per la condivisione dei file; è frutto dell’italianizzazione di “to share”, che significa appunto “condividere”. Effettivamente avrei potuto chiamarla anche “Gpssando”, ma: – suona da schifo; – “Navigando” è strainflazionato su Internet, – avrei dovuto metterci solo tracce gps; – mi sarei dovuto inventare qualcosa di terribilmente idiota (non che mi riesca male, eh) per i file non appartenenti alla categoria delle tracce gps!

Nuova sezione di Sbrana.com: “il poco che so di mtb”

In “Il poco che so di mtb“, questo il nome della nuova sezione, cercherò di scrivere qualcosa sul mondo delle mountain bike (per chi non lo sapesse è da qui che deriva l’acronimo mtb), il freeride (quello su due ruote) e l’escursionismo in genere.

…Boh, magari la visita al Salone del Ciclo, l’Eicma di Milano!

…Metto subito le mani avanti: niente di troppo tecnico perchè la voglia di mountain bike è tornata da poco… e già ne ho subìto le conseguenze!

La mia Epic (una Specialized biammortizzata, studiata più per la salita che per la discesa) per fortuna è ancora intera, ma non vi aspettate di trovare dei trattati su tecniche di guida avanzata, sag di forcelle e ammortizzatori, pedalata “rotonda”, soglia e battiti cardiaci, componentistica esoterica e altre bojate!

…La sezione non avrà comunque pretesa di “guida alla mountain bike”: come al solito cercherà piuttosto di essere un luogo di condivisione e resoconto delle mie esperienze; non da ciclista provetto ma da semplice sportivo, non da virtuoso delle ruote grasse ma da semplice amante della natura.

…Sicuramente ne approfitterò per raccontare delle mie escursioni in bici sui Monti Pisani e sulle Alpi (limitandomi a Cervinia, per il momento), con l’aiuto di un Garmin Foretrex 201: un GPS (non cartografico) particolarmente adatto all’uso in mtb e trekking che mi sento di consigliare anche a tutti gli appassionati di sport all’aria aperta, sia come GPS sia come compagno di allenamento.

…Una sola anticipazione: oggi ho scritto all’assistenza clienti della Garmin chiedendo loro se per caso fosse disponibile in pdf un manuale in italiano del Foretrex 201.

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