'qualcosa dal web' ↓
23 gen 2007 | qualcosa dal web
Questo post lo dedico a te che per diverse volte hai cercato su Google telefono “Stuart Delta” e che per altrettante diverse volte sei capitato su questo sito. 
Magari il titolo del post non è chiaro (e non corrisponde al vero, ma questo ha poca importanza), cerco di essere più preciso: su questo sito non è disponibile il numero di telefono di Stuart Delta (che saluto con affetto, ciao Stu‘!)
09 gen 2007 | qualcosa dal web
E alla fine è arrivata anche Dap con il suo blog (sì, proprio quella della ...Ecco, a proposito del nofollow nei commenti e del trackback ping nei blog vorrei spendere un paio di parole (ora che ho finito di scrivere e sto rileggendo il tutto mi sto rendendo conto che sono stato un po’ prolisso, altro che “un paio di parole”…
…Magri nel caso di Dap è stata una scelta dettata da una precisa linea editoriale che allo stato attuale non conosco, ma per come la vedo io i commenti e i trackback (senza nofollow) non possono che giovare ad un blog, se ben gestiti.
Intanto un minimo di base sul nofollow: un attributo rel con valore nofollow indica ai motori di ricerca che lo interpretano (Google in primis) di “ignorare” quel link.
…Quanto sia ad oggi e soprattutto in futuro il valore effettivo di un nofollow, sinceramente non lo so: voglio dire, che interesse ha un motore di ricerca di impiegare risorse per indicizzare e posizionare bene un documento che non porta ad approfondimenti o espansioni dell’argomento trattato in origine?
…Di solito un link inserito in un commento porta ad un documento (pagina web) che costituisce una risorsa a tema con il post, approfondendone quindi il contenuto o magari analizzandolo da un diverso punto di vista.
…Di solito le piattaforme blogging permettono infatti di inserire una propria url (di solito il proprio sito) in concomitanza del commento che si va a lasciare; una volta pubblicato tale commento la firma del commentante sarà linkata al sito da lui indicato.
…Il trackback non è altro che un sistema di notifica tra risorse: la risorsa Alessio invia un trackback alla risorsa Dap, al fine di comunicare alla risorsa Dap, nonché ai suoi utenti e ai motori di ricerca, che su Alessio è possibile trovare un approfondimento dell’argomento trattato su Dap.
…:) 
Quindi, quali sono le controindicazioni del caso che possono indurre un blogger ad adottare il no follow?… Al secondo posto ci metterei un pizzico di ignoranza seo (ignoranza della quale il sottoscritto è assolutamente permeato): l’inserimento di uno o più link in un documento sul web non diminuisce il PR di quel documento; il PR non è un liquido che il mio recipiente (documento) perde nel momento in cui ci applico un foro (link)!
18 nov 2006 | qualcosa dal web
Il portale online dell’omonimo quotidiano spesso ci riserva notizie molto interessanti. Molte di queste notizie sono così fresche ed inedite da dare l’impressione di arrivare direttamente dal futuro. Ok: il Salone del Motociclo di Milano (il Salone del Ciclo si è tenuto in Settembre) in questi giorni sta facendo il tutto esaurito… Ok: mi hanno raccontato di moto bellissime, alcune delle quali assolutamente futuristiche… Ma arrivare al punto di ribattezzare la manifestazione “EICMA 2007” mi pare veramente troppo! 
Sì, forse questa volta hanno un po’ esagerato. 
12 nov 2006 | qualcosa dal web
Mi aggancio al post di qualche tempo fa riguardante smanettoni e professionisti letto sul blog del mio amico Andrea, probabilmente partorito in seguito ad un po’ di scambi di opinioni (alcuni abbastanza caldi a dire il vero) che ci sono stati sul forum Aicel…. La questione a mio avviso è un però po’ più complessa: non conoscendo determinati argomenti, visto che l’essere ferrati in ogni campo è virtù di pochi, è così facile distinguere gli smanettoni dai professionisti?
…Farò attenzione al modo con il quale mi si presentano, in fondo non conosco il mondo del posizionamento sui motori di ricerca, quindi mi farò guidare dall’istinto: sono un imprenditore no?… target=”_blank”
Cavoli, il primo che entra in ufficio da me indossa un buffo cilindro a strisce bianche e rosse, un paio di occhiali da sole a specchio che non si toglie neanche di notte, capelli da folle e faccia poco rassicurante da maniaco omicida…
Mi parla di fattori a me assolutamente arcani, sicuramente sta improvvisando.
Ok, non mi posso sbagliare e lo classifico senza stare perdere altro tempo: smanettone!
…target=”_blank”
Faccio accomodare il secondo consulente.
…
Poi mi si presenta il terzo consulente: giacca e cravatta, bell’abito di marca, un bel sorriso suadente, una bella parlantina, abbronzato ogni giorno dell’anno, modi di fare alquanto cavallereschi: mi promette la prima pagina su Google e 5 milioni di nuovi posti di lavoro.
Questo si che è un professionista!
…E se invece dovessi giudicare i risultati che il professionista e lo smanettone sono in grado di farmi conseguire, magari mettendo sul piatto della bilancia i rischi, i benefici e i costi?
…;)) lo smanettone è colui il quale, proprio in virtù di tale passione, studia la migliore soluzione per raggiungere determinati obiettivi, magari senza disporre del budget dei professionisti ma studiando notte e giorno fino al raggiungimento di un risultato di rilievo…… target=”_blank”>Carlone che con i suoi 150kg di dislocamento, col culone sul suo Moto Guzzi 850 Le Mans del ’77 svernicia figli di papà su superbike da 150 cv che di serie hanno ben poco.
13 ott 2006 | qualcosa dal web
No, questa volta non sono arrivato a questo sito per caso facendo il vagabondo del web come è capitato in altre occasioni. Il nuovo sito del Consorzio Agrario Provinciale di Pisa mi è stato segnalato dal mio amico Federico Chiarugi che ne ha curato la realizzazione, con il quale magari ci sarà modo di approfondire alcuni aspetti del sito e di parlare di altri suoi progetti.
…In questo caso mi è venuta in aiuto la pagina della storia del consorzio : “L’organizzazione dei Consorzi Agrari non nasce da un fatto di speculazione economica, ma è il risultato di un precedente e vasto movimento morale che ha orientato l’animo degli agricoltori ad affrontare e risolvere collettivamente i problemi inerenti all’esercizio ed alla tutela delle loro attività.” Quindi uno dei tanti obiettivi del Consorzio pisano è quello di andare incontro a quelle che sono le esigenze di chi opera nell’ambito dell’agricoltura e la zootecnia, offrendo loro tutta una serie prodotti e servizi per mezzo di una rete di agenzie dislocate sul territorio della provincia di Pisa.
Il sito del Consorzio di Pisa in realtà era già online: un sito-vetrina statico composto da una sola pagina (se non sbaglio) a mio avviso un po’ anonima e poco conosciuta dai motori di ricerca. Oltre ad aver dotato il sito di un certo numero di pagine finalizzate a fornire informazioni di vario genere su quelle che sono le attività del CAPPISA (acronimo per “Consorzio Agrario Provinciale – Pisa”), Federico, in stretta collaborazione con il personale del consorzio ha lavorato direttamente sui contenuti, andando a fornire tutta una serie di informazioni e servizi utili al visitatore. I contenuti sono uno dei fattori principali ai quali è demandata l’indicizzazione ed il posizionamento dei siti internet: ogni tanto è bene ricordarselo. Naturalmente le pagine hanno comunque subito un primo quanto auspicabile lavoro a livello di i meta tag: in passato ho già avuto modo di dare un mio parere sui tag description e keywords, secondo cui il tag keywords è pressochè ignorato dai motori di ricerca (credo, ma vabbè mettiamole
), mentre il tag description, pur avendo un valore presumibilmente basso/nullo per quanto riguarda l’indicizzazione, è a mio avviso un fattore da non tralasciare in un’ottica posizionamento e ctr. Naturalmente non è stato tralasciato il title, che come la description è stato tematizzato specificatamente per ogni singola pagina.
Il tutto è accompagnato da una grafica gradevole e da alcune fotografie in header veramente belle e suggestive aventi come tema la campagna toscana: complimenti al fotografo!
Sono proprio curioso di vedere quanto tempo ci vorrà a vedere le pagine del consorzio pubblicate sui motori di ricerca, Google in primis…
14 ago 2006 | qualcosa dal web
Prendete questi ingredienti:
Mescolate senza shackerare, con cura ed un po’ di prudenza: con un po’ di fortuna escono i Cavalieri Jedi di Aicel!
Alessio
Eccomi qua! Quale miglior saggio se non Yoda?!
In realtà Yoda non è un cavaliere, ma un maestro. Il cavaliere è a metà percorso tra il padawan ed il maestro.
Andrea
Forse sarebbe spettato a lui il posto di Yoda, ma sono arrivato prima io! Ecco quindi Andrea Spedale in versione Obi-Wan Kenobi!
Chi sarà il prossimo membro di Aicel a passare sotto l’abile mouse di Luca?
07 ago 2006 | qualcosa dal web
Ogni tanto mi capita di iniziare a fare una ricerca sui Google, e da una serie di risultati iniziano dei voli pindarici che spesso mi fanno dimenticare l’origine della ricerca stessa. E’ in questo modo che ho trovato una originale mappa dei cognomi italiani: un simpatico strumento per misurare la distribuzione e la densità dei vari cognomi sul territorio nazionale! continua a leggere →
06 lug 2006 | qualcosa dal web
Se fossi un giocatore del Brasile che nome avrei sulla mia maglietta? Sapete che i brasiliani hanno la tendenza ad affibbiare dei soprannomi che poi vengono utilizzati correntemente nell’uso quotidiano. Anche i giocatori di calcio della squadra verde-oro, di recente eliminata dalla Coppa del Mondo, spesso riportano sulla maglia questo nickname: Zico in realtà si chiama Arthur Antunes Coimbra, e dietro Edson Arantes do Nascimento si cela nientemeno che Pelè! Vista la febbre da mondiali qualcuno ha pensato bene di sfruttare la cosa: con Brazilname è possibile vedere il proprio nome e quello dei propri amici… brasilianizzato! Ho provato ad inserire il mio nome: Alessio Sbrana diventa il brazilname “Alessiisco”!

Molto carina l’idea! Magari poteva essere sfruttata ancora meglio con un tocco di sano spirito imprenditoriale che andasse un po’ oltre gli annunci Adsense: sono convinto che non sarebbero stati pochi quelli che, una volta immesso il loro nome, avrebbero deciso di acquistare online il capo appena realizzato.
13 giu 2006 | qualcosa dal web
E’ con piacere che accolgo l’appello dell’amica Beatrice Zadera di ComiPegasus, alla quale vanno i miei complimenti per il suo impegno nella la causa umanitaria di Bnd, Bambini nel Deserto, per informarvi sulla filosofia e le iniziative di questa ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) che aiuta i bambini africani (e non solo).

Le associazioni di volontariato svolgono un ruolo determinante nel promuovere la cultura della solidarietà, a far acquisire ad ognuno di noi la consapevolezza che con piccoli gesti si possono raggiungere grandi obiettivi… e la consapevolezza sostiene la capacità di agire… continua a leggere →
23 mag 2006 | qualcosa dal web
Lo chef di un Hotel in Svizzera ha perso un dito in un tagliacarne e, dopo aver imprecato in non si sa bene quale lingua, ha inviato una richiesta di risarcimento alla propria compagnia assicuratrice.
…Un uomo che si era messo a spalare neve per oltre un’ora in modo da far posto quanto bastasse per parcheggiare la propria macchina durante una tempesta di neve a Chicago, e’ andato a prendere la propria auto e, tornato al luogo tanto faticosamente pulito, vi ha trovato una donna che aveva appena elegantemente parcheggiato nello spazio libero.
…Dopo essersi fermato a bere in un bar clandestino, l’autista di un autobus dello Zimbabwe si è accorto che i 20 malati mentali che avrebbe dovuto trasportare da Harare al manicomio di Bulawayo erano scappati…. Ha poi condotto il bus dentro il manicomio ed ha consegnato gli ignari passeggeri, dichiarando al personale del manicomio che si trattava di pazienti molto irritabili e portati a raccontare storie fantasiose.
…Quando gli venne chiesto come aveva fatto a procurarsi le ferite, il giovanotto ha raccontato alla polizia che stava semplicemente cercando di verificare quanto poteva riuscire ad avvicinarsi ad un treno in movimento prima di venire colpito.
…Un uomo è entrato in un market della Louisiana, ha messo una banconota da 20 dollari sul banco e ha chiesto che gli venisse cambiata. Quando il commesso ha aperto il cassetto, l’uomo ha estratto una pistola ed ha chiesto che gli venisse consegnata tutto quello che c’era nel cassetto, ed è poi scappato via, lasciando la banconota da 20 dollari sul banco.
…La pagina della cronaca locale dell’Ann Arbor News ha riportato il caso di uomo che, dopo essere entrato in un Burger King di Ypsilanti, nel Michigan, alle 5 del mattino, ha tirato fuori una pistola ed ha chiesto dei contanti.
…Quando un uomo ha cercato di aspirare benzina da un tubo infilato nel serbatoio di un camper parcheggiato in una strada di Seattle, si è ritrovato con molto di più di quello che stava cercando…. Un portavoce della polizia ha dichiarato che l’uomo ha ammesso di aver cercato di rubare della benzina dal serbatoio ed ha infilato a tal scopo un tubo in quello che credeva fosse il bocchettone della benzina ed era invece lo scarico delle acque nere.