'qualcosa dal web' ↓

Sono un coglione e sostenitore dei fattori arcani

Nonostante la partenza in ritardo (sappiamo perchè), Stefano Gorgoni si è buttato nella mischia dei Velocipedi equestri? Ecco, quello!

Chiunque legga queste poche righe è invitato a sostenere i fattori arcani: Stefano ha promesso che in caso di vittoria abolirà l’ICI sulla prima casa!

Se ne dicono di stronzate sotto le elezioni, eh?! :-D

Avanti! Cribbio! Magari ci scappano anche una manciata di milioni di posti di lavoro!

Expo: il mercatino di Microsoft

Dopo un betatesting interno tra i suoi 14.000 dipendenti partito lo scorso ottobre, Microsoft lancia la versione beta di Expo (precedentemente noto con il nome in codice Fremont), una sorta di mercatino online per gli utenti della rete Msn (è già presente l’integrazione con Messenger) che va ad ampliare il concetto stesso di annuncio online: uno spazio di interazione tra utenti e inserzionisti, creando una community sul modello di Craiglist.

Tutti i prodotti e servizi di Expo saranno geo-tagged (identificati geograficamente), e gli utenti potranno cercare oggetti da un raggio minimo di n chilometri dalla propria abitazione: è dunque presente una funzionalità di mapping localizzato tramite l’integrazione con Windows Live Local.

Expo sarà infatti parte integrante di Window Live, il pacchetto di applicazioni gratuite di Redmond che porterà sicuramente una maggiore quota di pubblicità. La stessa Microsoft definisce il progetto “The Ultimate Social Market”: una community, un e-commerce, un sistema di annunci e… di aste! Attenta Ebay, oltre a Microsoft anche Google ci sta facendo un pensierino… ;-)

Google Page Creator

Google ha presentato la versione beta di Google Page Creator Come facilmente intuibile dal nome, con Google Page Creator è possibile creare molto facilmente, pagine web abbastanza piacevoli grazie ad una interfaccia WYSIWYG particolarmente intuitiva, sullo stile RapidWeaver di RealMac o il recente iWeb di casa Apple, piacevole novità del pacchetto iLife.

Bentornato Must!

Dopo tutto ‘sto silenzio ti sei deciso a tornare a scrivere qualcosa sul tuo blog… ok, giustificazione accettata per questa volta: riprenditi in fretta dai!

Aggiornamento per Firefox

E’ da oggi disponibile un aggiornamento per il browser FireFox: la 1.5.0.1 pare essere più stabile e sicura. Effettivamente la 1.5 in più di un’occasione sotto OSX, magari con molte schede aperte, mi ha piantato una chiusura inaspettata e alcuni colleghi hanno lamentato un eccessivo assorbimento di risorse (sinceramente non avevo notato la cosa).

Purtroppo con l’aggiornamento mi sono perso la compatibilità ad un paio di estensioni che mi tornavano particolarmente utili, spero che i creatori provvedano al più presto.

Colgo l’occasione per segnalare agli amanti del volpone una utile raccolta di 50 estensioni apparsa qualche giorno fa su Quick Online Tips; molte di queste sono veramente molto utili.

Povero Page, povero Brin…

Poveri ragazzi… Brin e Page, i fondatori di Google, anche quest’anno si ritrovano con un misero stipendio, e anche al chairman Schmidt non è certo andata meglio l’annata.

Ma rincuoriamoci: secondo il Thomson Financial dal 2004 Brin ha guadagnato circa 6.5 milioni di dollari, mentre Page si è dovuto accontentare di 5.8 milioni.

Venduto Sex.com

Questa settimana il dominio “Sex.com”, in passato al centro di notevoli battaglie legali, è stato acquistato dalla Escom LLC per la cifra di 14 milioni di dollari. Parlandone questa sera con un collega il suo commento è stato: “Anche poco!” e una semplice curiosità è divenuta il tema di una lunga chiaccherata serale incentrata sull’effettivo valore economico dei siti XXX e del loro futuro nel nostro paese.

Certo, Sex.com qualche anno fa era capace di 500.000 $ al mese grazie alla vendita di banner ad altri siti a luci rosse, ma credo che ormai i contenuti di questa tipologia di portali (sempre contenuti sono…) siano stati così inquinati in passato che mi torna difficile pensare ad un Sex.com come ad un “buon affare”, se si considera la cifra sborsata. Basti pensare alla saturazione di prodotto VM18 che si è avuta sul web con il proliferare del P2P; una saturazione a cui molti siti del settore hanno reagito tirando fuori contenuti ancora più estremi e riempiendo le caselle e-mail di mezzo mondo con spam aventi come oggetto le famose pasticche azzurre capaci di donare fantastiche prestazioni sessuali e altri medicinali miracolosi di dubbia provenienza.

Insomma, mettendo da parte la moralità e vedendo la cosa in maniera professionale, continuo ad essere dubbioso su questo importo di tutto rispetto sborsato per Sex.com.

Ecco dove nacque Google

Google Cafe Ok, questo è uno scherzo…

Primo ufficio di Google …ma questo no. Si tratta della prima stanza-ufficio di Google!

Ecco i requisiti della prima “stanza dei bottoni” di Page & Brin: 2 server Intel da 300 MHz Dual Pentium II con 512MB di ram, un Ibm F50 RS6000 con 4 processori, 512MB di ram e 89 gb di hard disk e altro hardware sparso….

In giro c’è anche il vecchio Sun Ultra II (dual 200MHz con 256MB di ram) su cui è nato il “progetto Backrub” (Google, appunto). Altre foto di questo vero e proprio museo sono disponibili tra le pagine del sito ufficiale del progetto Backrub.

Le dichiarazioni di Google

Vi interessano gli annunci ufficiali fatti da Google? Volete sapere quali dichiarazioni ha rilasciato il motore di Mountain View?

Quale posto migliore se non il Press Center di Google?

Disponibile anche l’ultimo keynote di Larry Page in occasione del “2006 International CES” (il “Consumer Electronics Show”) tenutosi dal 5 all’8 gennaio a Las Vegas.

“The Google Podium”… il nome la dice lunga, soprattutto se messo in relazione con quella che è la mission di Google:

  • Worldwide supercomputing infrastructure
  • Database of all the world’s online info
  • Payment system
  • Uploaded merchant inventory data
  • Media distribution system

Nasce Radio Imago

Radio Imago; la web radio che da qualche giorno mi fa compagnia mentre lavoro.

Le web radio (c’è chi le chiama internet radio, ma sono la stessa cosa naturalmente) sono una nuova tipologia di emittenti radio che, trasmettendo in formato audio digitale le proprie trasmissioni attraverso Internet possono essere ascoltate con un computer, una connessione internet, (possibilmente non troppo lenta) e un dispositivo di output audio: una scheda sonora e un paio di casse o una buona cuffia stereo. L’audio delle trasmissioni radio viene infatti inviato come flusso dati audio compresso (streaming) poi decodificato sul computer ricevente da un software preposto.

Devo essere sincero, non sono mai stato un grande fanatico della radio; mi è sempre piaciuto ascoltare la musica che piace a me, non quella che piace agli altri…… Però il fatto che la web radio in oggetto sia una delle creature di Daniela “Dap” Apollonio (O’range Srl) mi ha incuriosito, ho fatto una “prova di ascolto” e devo dire che…

…Radio Imago offre un palinsesto molto gradevole ed orecchiabile, mai troppo “invasivo”, quindi si presta anche ad un ascolto “soft” come sottofondo audio durante le ore di lavoro al computer; per di più il genere musicale spazia dal Chillout & Lounge al Jazz e Crossover, dal Blues al Rock, dall’Ambient al Funk…

…Per gli audio-navigatori incalliti è d’obbligo seguire la rubrica Navigando che Dap tiene appunto su Radio Imago: “Sarà una navigazione, un giro a vele virtuali spiegate alla ricerca di siti interessanti e alla scoperta delle innumeravoli curiosità offerte dalla Rete. Pura web radio, una vera “utility” per chiunque possegga un personal computer connesso a Internet”.

…Per ascoltare Radio Imago nessuna difficoltà: è sufficiente un player audio come WindowsMedia Player, Winamp o RealPlayer.