'quotidianità' ↓

Addio cinema Ariston

Oggi sarà l’ultimo giorno di proiezioni del cinema Ariston, storico cinema di Pisa e ormai ultimo cinema del versante di “Mezzogiorno” della città: già, il cinema Ariston chiude, per sempre.

Che tristezza. :-(

Lì ho lavoravo per mantenermi gli studi e ho conosciuto un sacco di amici (nonché una delle mie ex storiche) e ho avuto occasione di vedere un sacco di film; film che porto nella mia memoria così, in modo trasandato come una maglietta sgualcita che ogni tanto si tira fuori dall’armadio a caccia di ricordi.

Il tempo passa e gli interessi cambiano: arrivano le pay tv, il digitale terrestre, i tv lcd a 54″ (viva il credito al consumo: riempitevi anche voi di debiti e di oggetti che mai avreste comprato in contanti) e internet con il p2p: giù il cinema Ariston, al suo posto una serie di appartamenti da vendere o affittare a prezzi folli agli studenti.

Naturalmente questa sera passerò a dare l’ultimo saluto a vecchi amici e ricordi, non solo belli, di ormai oltre 10 anni fa.

Compagni di Scuola

“Compagni di Scuola” in questo caso non è riferito al film di Verdone (un must a mio avviso), ma effettivamente ad una cena tra ex-compagni di scuola (o meglio, di classe) che si è tenuta qualche giorno fa. Inutile dire quanto sia stato bello ed emozionante rivedere persone che ormai non rivedevo da così tanti anni, soprattutto i vecchi compari di mille avventure, Mauro e Alvise (con il quale ho scoperto avere una passione in comune…

…Anni in cui sembra proprio non essere cambiato nulla (ok ok: sono ingrassato!), basti dare uno sguardo alle due foto qui sotto per avere un’idea! alessio, alvise e mauro in gita di classe a milano nel 1987

alessio, alvise e mauro alla cena di classe a pontedera nel 2007nessun commento

Lentezza Day

Oggi ho fatto tutto lentamente. E scrivo poco. E’ il Lentezza Day: il giorno dedicato alla lentezza, per riscoprire il gusto di fare le cose con calma. :-)

Partenza per il MustCamp

Ma d’altra parte lo Stefano più famoso del web si bulla per tale risultato, quindi quale miglior nome da dare ad una vacanza-studio dal seolumiere (sì, quello dei vacanza chillout defaticante a Lecce (che tra l’altro mi dicono essere molto bella): alla scusa dello studio non ci crederebbe comunque nessuno.

Treno Eurostar in arrivo con 25 minuti di ritardo alla stazionedi Pisa: la vocina all’altoparlant dice 22 minuti, ma sono 25…. Mentre salgo sul treno il trolley mi esplode, avvolto in un turbinio di parole sacrileghe che mi balenano in testa e che a stento riesco a trattenere, ma mantengo la calma: cavolo, Nelli mi fa prendere un Eurostar -sfigato, ma sempre Eurostar è!- per raggiungerla (ma non dovevi essere a Sharm!?)

…Un minimo di buon umore mi torna quando mi rendo conto che su tre portatili presenti nella mia carrozza, due sono Mac: sicuramente un caso, dubito fortemente che il mondo abbia deciso proprio oggi di iniziare a capire qualcosa. A dire il vero quello accanto a me non so quanto abbia capito: ha un MacBook Pro 17″…

…Spero solo che non decida di querelarmi, in fondo il viso non si vede e potrà mantenere l’anonimato (che merita)…. foto di due portatili apple in treno

San Valentino….

Sì, da qualche minuto è San Valentino. Non che sia stato così attento alla cosa, ma è che la tv me lo sta dicendo in maniera ossessiva da un po’ di tempo. Auguri a voi che credete in questa stupida festa che puzza di inventato almeno quanto Halloween.

Pensieri alla casa

Quindi siamo ben lontani dal casale in Toscanamu; il rustico sullo stile “Mulino Bianco” che popola i sogni di ogni bambino, ma che ci volete fare: gli smanettoni non è che si possono permettere una reggia! :D Come dicevo, tra poco sarà in consegna ed avrò un tetto sotto cui dormire (non che i miei mi abbiano dato lo sfratto, eh): si parla di fine marzo, ma direi che sono previsioni un po’ troppo ottimistiche visto che una settimana hanno finito di posare le piastrelle…

…Con mia meraviglia come prima cosa mi sono sentito chiedere se sono single e vado a vivere nella nuova casa da solo! Cavolo, ma un tempo non si chiedeva di quanti mq è casa, che tono si vuole dare all’ambiente, com’era orientata la stanza e altre cose del genere?! Dissipati gli iniziali dubbi sulla sessualità dell’arredatore (vada per i pacs, ma rimango piacevolmente affezionato alla vecchia parrocchia), ho imparato che per il single maschio è pressoché d’obbligo il wengé: un legno scuro africano che ricorda il rovere scuro, solitamente accostato su arredamento molto moderno e lineare.

Ora, il wengé ha tre difetti dal mio punto di vista, quindi ho deciso che non entrerà nella mia futura abitazione: 1) è ormai in via di estinzione per una discriminata politica di taglio di tale legname, 2) pare venga utilizzato come merce di scambio per l’acquisto di armi con le quali vengono combattute le molte guerre africane, 3) costa un botto, forse anche in conseguenza dei primi due punti…. ma opterò per un solidale, economico, semplice “effetto wengé” a doghe con parti in bianco (da decidere se laccato o vetro satinato più un colore caldo), sia per i mobili della cucina sia per il mobile (molto semplice e leggero) del soggiorno, per il quale ho anche un paio di idee che credo contribuiranno a renderlo particolarmente accogliente.

cucina in wengè a doghe
Insomma, la casa sarà piccola ma sto cercando di curare in maniera particolare la cucina-soggiorno, dove peraltro andranno i divani storici di casa mia: roba di un 30 anni fa di cui sono entrato nuovamente in possesso dopo un passaggio di mani (e di mobilio) che vi risparmio!… aspetterò; magari una volta finito di pagare il mutuo (battuta) mi guarderò un po’ in giro, in cerca di un’abitazione un po’ più grande, tipo un vecchio cascinale in mezzo alla campagna dove trascorrere la mia pensione (altra battuta) a ristrutturare le quattro rustiche mura dei miei sogni.

…Oh, e se poi non dovesse andare come previsto vorrà dire che qualche volta mi inviteranno Nicola ed Eleonora: in cambio di una cenetta posso dare una mano a curare il giardino o in qualche lavoretto di

Buoni propositi per il 2007

Primo post del 2007, quale modo migliore per iniziare il nuovo anno se non con una lista dei buoni propositi per il 2007?
In realtà mi vengono in mente almeno un paio di altri modi miglior per iniziare l’anno, comunque ecco che cosa mi sarei prefissato: continua a leggere →

Buone Feste a tutti!

Ultimo post dell’anno, credo. Ne approfitto per fare un augurio di Buone Feste a tutti: e-commercianti ed e-bottegai, seo e spammer, smanettoni e professionisti, biker e mountain-biker. :)

A tra un anno. Alessio

Il film di Natale…

Ecco, non mi è mai piaciuto…. Ecco sì, io IL FILM DI NATALE L’HO SEMPRE ODIATO. Soprattutto se trattasi di quelle emerite vaccate dei Vanzina con De Sica (stessa classe e carisma del padre, eh?)… Evito gli aggettivi, nella speranza che molti altri condividano questo mio punto di vista.

Ecco, uno sa che il film di Natale gli fa schifo è non va a vederlo, non è difficile. E fino ad ora devo dire che ho apprezzato l’assenza di certi attori e cabarettisti che stimo da questi film che assillano le sale cinematografiche italiane con il loro squallore. Fino ad ora, appunto: questa sera mentre faccio zapping “inciampo” su Matrix (velo pietoso): presentazione dell’ennesima pellicola “Natale a Keyword” (al posto di “Keyword” mettete quello che vi pare, non ricordo la location ma tanto cambia poco).

…Fabio De Luigi e Claudio Bisio… ohccacchio, CLAUDIO BISIO?!?

…A’ Bisio: non ti ci mando solo perchè non mi va di essere querelato.

Bush? Ma mandatelo a casa!

Martedì 7 Novembre si terranno le elezioni americane di medio termine: che ci volete fare, se non fanno un po’ gli originali gli americani…… Credo che non mi metterò a seguire l’evento politico con Google Earth, che per l’occasione ha imbastito il “Google Earth 2006 Elections Special Layer”, ma mi sento comunque di “partecipare” a modo mio inviando un breve, conciso e chiaro messaggio a quei pochissimi americani che per caso leggeranno questo mio post, ed è a loro che dedico la piccola galleria di tre immagini poco sotto.

In realtà non è ancora arrivato il vero momento di mandare a casa George W. Bush, visto che queste elezioni riguardano direttamente la Camera dei Rappresentanti. Il mandato dei membri della Camera dei Rappresentanti è infatti di due anni (contro i sei dei Senatori, ma la dinamica è un po’ diversa), alla fine di tale periodo la costituzione americana prevede lo scioglimento automatico della Camera dei Rappresentanti e nuove elezioni. Quindi qualche volta le elezioni della Camera coincidono con la metà del mandato del presidente USA, da qui appunto il termine di “elezioni di medio termine”. E’ evidente quindi che le elezioni di medio termine sono particolarmente significative, anche se effettivamente non hanno ripercussioni dirette sulla durata della presidenza.

A dire il vero dubito che un americano capiterà mai su questa pagina, o almeno non a breve: vorrà dire che magari ne usufruiranno gli italiani che la pensano come me in merito all’attuale presidente degli Stati Uniti.


BUSH? SEND HIM AT HOME!