'sbrana.com' ↓

Don’t Panic

don't panicDopo una serie assolutamente incredibile di coincidenze sfigate e un carico di lavoro che non mi ha dato modo di occuparmene prima, dopo almeno un paio di mesi di redirect verso b2commerce, questo sito, volenti o non, è uscito dal panic mode (server esploso, backup sparito, bizze di un file htaccess, dns senzienti, nuovo server sovraffollato, una tremenda inondazione, le cavallette, non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio!), anche grazie agli ex-colleghi di NaftaNet.
Permangono ancora un po’ di problemi secondari, ma il grosso è fatto.
Beh sì, se escludiamo un nuovo cambio di server a breve.

Evitare l’hotlinking con WordPress


L’hotlinking delle immagini è senza ombra di dubbio una pratica veramente fastidiosa che genera spreco (furto) di banda del server sul quale sono custodite le immagini.
Visto che negli ultimi tempi ho notato che più di una volta le immagini custodite su Sbrana.com sono state oggetto di hotlinking, sia quelle automaticamente uploadate da WordPress nella cartella uploads, sia le immagini del vecchio blog in Rapidweaver conservate nella cartella archivio, ispirato da un lunedì troppo lunedì per uscire ad acquistare i regali di Natale, ho finalemnte deciso di porre rimedio a questa uggiosa situazione.
Utilizzate WordPress e volete bloccare l’hotlinking?
Per chi risiede su server apache è possibile bloccare l’hotlinking in un paio di modi diversi: continua a leggere →

Attaccamose

google friend connectReputo il “Let’s Connect?” di Tommaso eccessivamente anglofono, comunque sia da questa mattina (aka “in viaggio in treno mentre Tommaso mi farfugliava nelle orecchie qualcosa di reputazione on-line, social media interference e click probability, della quale vi parlerà in occasione del suo intervento al Convegno GT“) mi sono messo a provare un servizio recentemente rilasciato da Google, se pur ancora in beta: Friend Connect, che vi permette di creare una microcommunity e di rimanere in contatto con i lettori del vostro blog/utenti del vostro sito & similar stuff.

Ecco a cosa vi serve, per dirlo con le parole di Google: continua a leggere →

Habemus WordPress

wordpress

Finalmente è fatta: dopo tanti dubbi, incertezze, tribolazioni e ibernazioni temporanee, ho abbandonato definitivamente Rapidweaver e sono passato a WordPress. continua a leggere →

Blog in ibernazione

ibernazione

Giusto una comunicazione di servizio prima della breve pausa estiva.

Questo blog da adesso verrà ibernato, anche se per un numero abbastanza contenuto di giorni: giusto il tempo necessario per il passaggio definitivo da RapidWeaver (tanto interessante quanto un vero dirompimento testicolare per la gestione e l’aggiornamento dei vari progetti) a WordPress, anche se temo non si tratterà di un passaggio così indolore. continua a leggere →

Un nuovo blogroll

nuovo blogroll per sbrana.comNo, inutile cercare dei cambiamenti nel mio blogroll, almeno dal punto di vista grafico o sostanziali defezioni o new entry dei siti in esso inseriti.
La novità riguarda piuttosto il codice del blogroll stesso.
Inizialmente avevo deciso di utilizzare il servizio offerto da Blogrolling: molto comodo devo dire, permette di crearsi uno o più blogroll in un attimo e di inserirvi molto rapidamente nuovi siti nonché personalizzarne la modalità di visualizzazione on-line. Ad esempio avevo deciso di visualizzare i siti in modalità random, in modo da non favorire o offendere nessuno dei miei blog amici/cugini/vicini.
Di contro c’è da dire che il tutto avviene tramite javascript da inserire nel codice del sito, con tutte le conseguenze del caso: continua a leggere →

Google per l’anno mastico ti chiede la parola d’ordine

long tail

Titolo assurdo quanto sgrammaticato, ma leggendo capirete.
Tempo addietro avevo già scritto qualcosa in merito alla mia assurda long tail. Ad uno degli affezionatissimi utenti che mi leggono (in realtà sono giusto 2 o 3 amici, i parenti si rifiutano categoricamente) avevo promesso una seconda carrellata: è giunto il fatidico momento, d’altra parte non potevo esimermi dopo la sua frase “ma lo sai che hai una long tail bellissima?”.
Inutile tediarvi cercando di spiegare che cosa sia una long tail, vado subito con l’elenco delle singolari query su Google con le quali è stato visitato questo sito. continua a leggere →

100

Occavolo, sono arrivato a 100 post! 😀
Che poi in 532 giorni sono appena un andamento di circa un post ogni 5 giorni: una media veramente vergognosa, ma mi ritengo comunque soddisfatto. 🙂

 

Cosa c’è a Pisa?

Visto che ogni tanto qui a Pisa vengono promosse delle iniziative interessanti (manifestazioni, concerti, mostre, corsi, etc.), Giacché mio padre è un pisano sfegatato che avrebbe modo di raccontare un sacco di cose su Pisa e sui suoi “personaggi” pur non avendo un buon rapporto con la tecnologia, In considerazione del fatto che ho una sorella poco più che ventenne che segue molto i vari eventi culturali e musicali che si tengono a Pisa, Dato che qualcosa qui a Pisa va bene, ma che tante cose dovrebbero andare decisamente meglio… E siccome va detto che Pisa mi garba (sì, anche se ci sono i pisani! :D), ho deciso di inaugurare una nuova categoria: “cosa c’è a Pisa”.

WideStore e Aruba: professionisti o smanettoni?

cronaca di quello che è successo un paio di mesi fa e che mi ha portato a sospendere per un certo periodo l’aggiornamento di questo sito, ma solo ora mi è venuta voglia di scrivere.

…Un server senza pretese su cui risiedevano siti particolarmente “leggeri” e non commercialmente così fondamentali (quelli sono da tempo su altri server e altra web farm), ma è chiaro che non sono stati realizzati per rimanere off-line…. Ok, ci poteva stare ed effettivamente eravamo abbastanza preparati a tale eventualità: chiamiamo WideStore (che ci hosta il server sulla loro partner Aruba) e ci facciamo prospettare le varie soluzioni, giacché nell’occasione stavamo valutando se passare ad un servizio più professionale (ed affidabile, come vedremo in seguito):

…L’idea di lasciare per sempre l’accoppiata WideStore/Aruba a dire il vero ci alletta non poco, in più di un’occasione ci hanno infatti dato prova di uno standard qualitativo al quale non siamo abituati: molti ricorderanno sicuramente l’episodio del trasferimento forzoso dei server (“rapimento dei server” suonava male) venuto fuori dalla tresca WMG, EasyNet, WideStore.

Alla fine optiamo per la seconda soluzione: rimanderemo l’addio ad Aruba ai mesi prossimi, anche perchè veniamo confortati dall’ufficio commerciale di WideStore che ci garantisce che il lavoro verrà svolto nell’arco di mezza giornata.

…Dopo 12 giorni e dopo aver pagato anche per un fantomatico servizio di migrazione dei domini ci ritroviamo sì con i domini “migrati”, ma tutti con i permessi esplosi: impossibile cancellare alcuni file o sovrascriverli, impossibile accedere via ftp ad alcuni domini… telefoniamo l’ennesima volta per chiedere che vengano sistemati i permessi, ma ci viene risposto che questo non rientra nel servizio di setup del server e di migrazione dei domini, quindi è normale che i domini migrati risultino irraggiungibili per aggiornamenti o manutenzione da parte nostra.

Come dire che oggi ti compri un’automobile nuova, rassicurato da tutte le garanzie del caso offerte dal venditore, per poi scoprire dopo aver pagato che il motore funziona benissimo, sì però devi programmarti da solo la chiave biometrica per apertura e messa in moto.

Inutile dire che i commerciali (che per certi versi mi ricordano Stan, il venditore di barche usate di Monkey Island, con tanta parlantina e disponibilissimi, almeno finché ti devono vendere un ottimo prodotto o servizio), in certe occasioni hanno invece la strana tendenza ad essere sempre occupati, o influenzati, o in ferie, o in riunione…

…3) suggerire a WideStore/Aruba di valutare una differenziazione del business a scanso di sorprese (hai visto mai che un domani mezzi webmaster d’Italia si rendono conto che i loro siti meritano qualcosa in più?), e di non stupirsi troppo se molti clienti di fascia media decidono di lasciarvi: non mi riferisco certo al liceale che decide di farsi il sito della propria classe, ma semplicemente ad una realtà commerciale operante in ambito web che nel 2007 esige un servizio degno di tale nome.