il poco che so di apple

Intel core 3 duo

Ecco l'annuncio AdWords comparso nell'account g-mail di Tommaso (che ringrazio per lo screenshot).
intel core 3 duo

Intel Core 3 Duo?
Le ipotesi sono due:
  • Apple per la keyword advertising (in questo caso AdWords) si fa seguire da un'agenzia che non conosce bene i prodotti del proprio cliente (gravissima leggerezza);
  • Apple e Intel ci stanno preparando una bel regalo per Natale.
Io propendo per la prima ipotesi. Happy
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RapidWeaver e canonizzazione con htaccess

canonicalization con htaccessIn realtà avrei dovuto parlare di "canonicalizzazione" o magari "canonicalizzation", ma mi intrigo anche solo a pronunciarle, figuriamoci a scriverle. Ma andiamo avanti.
Come qualcuno sa, e se non lo sa lo saprà da oggi, per questo blog utilizzo un software non troppo conosciuto ai più: RapidWeaver, un prodotto realizzato e distribuito dalla software house RealMac che tra l'altro vanta una community che tiene discretamente animato il forum di supporto; tra sviluppatori di nuovi temi, snippet e plugin c'è da dire non mancano le occasioni per conoscere ogni giorno qualcosa di nuovo su questo software.
Non ci posso fare niente: i vari Wordpress, Movable Type o Typepad, pur offrendo sicuramente una maggior versatilità, non sono mai entrati nelle mie grazie anche se il primo dei tre viene utilizzato con ottimi risultati da moltissimi blogger. Anche su Drink a Drink utilizziamo Wordpress.
L'unica cosa della quale forse sento la mancanza con Rapidweaver è un po' di cura in più per quello che è l'aspetto relativo ai motori di ricerca, o quantomeno spesso manca un po' di attenzione a quella certa "correttezza formale" apprezzata dai seo e dai puristi del W3C: qualche piccolo problemino infatti può venire fuori, e allora ci si deve un po' arrangiare con le proprie forze.
Io ad esempio mi sono risolto una magagna utilizzando un file htaccess.Leggi il resto...
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RapidWeaver 3.6, già meglio

Dopo lunga attesa (almeno per quanto mi riguarda), è finalmente uscita la nuova versione di RapidWeaver, il software che utilizzo per questo blog: RapidWeaver 3.6.
Di questo software ho parlato più di una volta, spesso in occasione dei vari aggiornamenti, ma mai come adesso l'aggiornamento è stato particolarmente radicale ed oltremodo apprezzato, se pur non privo di qualche bug.

Vengo velocemente alla lista delle novità presenti in RapidWeaver 3.6, quantomeno quelle che ho ravvisato (e prontamente applicato quasi totalmente):Leggi il resto...
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Pagine RapidWeaver con effetto scrolling

Nel mio quotidiano peregrinare in ambito seo, mi sono imbattuto nell'ennesima gara di posizionamento sui motori di ricerca: dopo i velocipedi equestri, i fattori arcani, i phpisti malvisti, il globalwarming awareness2007, e tante altri seo-contest con sfumature che vanno dal serio-serioso fino ad arrivare al faceto, pare sia il momento del funzino apocrifo, gara di posizionamento sui motori di ricerca promossa in ambito universitario.
Incuriosito, mi sono messo a spulciare i motori di ricerca e mi sono imbattuto in uno dei siti che concorrono alla gara.
E qui smetto di parlare di motori di ricerca, promesso. In questo post.

La prima cosa che mi ha incuriosito è dovuta al software utilizzato per realizzare il sito stesso: si tratta di RapidWeaver (lo stesso utilizzato per Sbrana.com e del quale ho già parlato in una o due occasioni).
La seconda cosa che mi ha sorpreso del sito di cui vi sto parlando è la home page, forse un po' troppo sviluppata in verticale ma poco male: gli autori hanno utilizzato il plugin PageToc di Eike Preuss grazie al quale, cliccando sulle intestazioni poste in un menu completamente personalizzabile, l'utente viene automaticamente portato alla parte di contenuto di suo interesse.Leggi il resto...
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Temi RapidWeaver: Butella

Come qualcuno già sa, non fosse altro per il fatto che l'ho già scritto in passato, per realizzare questo blog ho utilizzato un software particolarmente flessibile, intuitivo ed economico: RapidWeaver di Realmac, un software che permette di realizzare pagine web di vario genere disponibile per le sole piattaforme Apple ormai arrivato alla versione 3.5.1.

Inutile dire che RapidWeaver non ha tardato a far parlare molto di sé in ambiente Macintosh, probabilmente anche in conseguenza di una certa latitanza di software web oriented per macchine Apple.
Ne è quindi sorta una fertile comunità di sviluppatori di temi (l'impianto del layout e css che andranno a costituire lo scheletro delle pagine web) e plugin (nuove funzionalità implementabili sul sito) supportata dalla stessa Realmac anche grazie al proprio forum.Leggi il resto...
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Aria fresca su RapidWeaver

L'aria fresca è arrivata proprio in coincidenza con il rientro dalle vacanze: finalmente RapidWeaver, software con il quale è stato realizzato questo sito, è arrivato alla versione 3.5 definitiva!
Ad essere sinceri anche le due precedenti Beta non mi avevano creato problemi particolari (non perchè sia particolarmente bravo... anzi, mi sa che non ho mai raggiunto i limiti del software!) e non ho ancora verificato le novità di questa versione definitiva, anche se da quanto ho letto dovrebbe essere più stabile (ma questo lo scrivono per qualsiasi aggiornamento di software!) e sono state inserite delle funzionalità in più per il ping...
Ok, forse è meglio se me lo guardo con calma e magari un giorno tirerò fuori una mini-recensione! LaughLeggi il resto...
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Space Invaders? No, è Windows Invaders!

Ero alla ricerca di uno shareware per Mac... quando mi sono imbattuto in un clone del mitico Space Invaders, videogame che impazzava nei bar e sale giochi dei primissimi anni '80, quando Pac Man (chi non ricorda il primo videogioco dove si sbranano "pasticche"?), Lady Bug & Co. erano delizie a 16 colori golose di monete da 100 lire.

Il videogioco in questione, versione rivista e corretta per i mac-maniaci, si chiama Windows Invaders: free, grafica terribile, giocabilità pressoché inesistente... ma distruggere i loghi di Windows a colpi di mele sparate con un Apple 2 (o forse è un Apple Plus) mi ha dato gusto!Leggi il resto...
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Finalmente arriva la iCarta igienica!

Se ne sentiva veramente il ... bisogno e qualcuno (più esattamente la AFT, Atech Flash Technology) si è finalmente deciso: ecco a voi la iCarta (oppure lo chiameranno al maschile, quindi "l'iCarta"?)!
Come privarsi della musica del proprio iPod anche in bagno, magari per coprire i rumori molesti?Leggi il resto...
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Una singolare dichiarazione d'amore

Chissà che facce avranno fatto i dipendenti del nuovo negozio di Apple a New York, in 5th Avenue di fronte alla singolare scena che si è presentata ai loro occhi.

In occasione dell'inaugurazione del bellissimo store sulla Quinta Strada è stata allestita una telecamera puntata sulla coda all'ingresso.
Un uomo ha pensato ben di utilizzare l'occhio della telecamera per una sua originale dichiarazione d'amore e contestuale proposta di matrimonio, forse indirizzate proprio ad una delle dipendenti del negozio.Leggi il resto...
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Ubuntu Dapper OS X

Un po' di assenza assolutamente ingiustificata (in questi giorni mi sono dedicato un po' al lavoro e a qualche giro in montagna con la bici, magari una volta ne parliamo), lo ammetto.

Devo ammettere che ho trascurato un po' anche i forum e i blog che solitamente seguo e questa sera, per mettermi un po' in pari, mi sono fatto una scorpacciata di feed rss e quant'altro: indigestione, ma prima di essere sopraffatto dalla nausea mi sono dedicato alla lettura del sempre piacevole ed istruttivo blog di Stefano, e mi sono imbattuto in un suo post dal futuro...Leggi il resto...
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Buon compleanno virus!

In questi giorni di vent'anni fa, nasceva il primo virus informatico.
Brain, nato nel 1986, fu partorito da un programmatore pakistano che l'avrebbe creato per proteggere i suoi lavori da un utilizzo "pirata", e viene riconosciuto oggi come il primo virus per PC.

In realtà Brain non è stato il primo virus informatico conosciuto: il primo era nato per colpire le macchine Apple e si chiamava Elk Cloner.. solo che Brain ha avuto oltre 150.000 figli, ma Elk Cloner "era sterile": che io sappia ad oggi non esistono virus per mac...Leggi il resto...
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Arrivano gli Intel in casa Apple, addio "serie G"

Steve Jobs in occasione del suo keynote al MacWorld Expo 2006 ha dato l'ufficialità del passaggio ai processori Intel per i nuovi Mac, Intel Core Duo esattamente.
Non si può certo dire che è stato un passaggio in sordina, visto che i nuovi processori sono stati presentati sui top di gamma dei portatili (la "vecchia" serie PowerBook) e sugli iMac: a quanto si dice prestazioni notevolmente incrementate; per i MacBook Pro (nuova linea che sostituisce appunto i PowerBook) si parla di prestazioni superiori di 4/6 volte e iSight integrata.
Gli iMac sono già disponibile sull'Apple Store, mentre per i MacBook Pro ci sarà da pazientare fino a febbraio anche se sono già ordinabili (per ora solo 2 versioni a 15").Leggi il resto...
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La mela morsicata

Sì, sono un mac user; un felice, soddisfatto, fiero utente mac da circa un anno.
E ancora rimpiango di non aver fatto prima lo switch da winzoz a os x! Laugh
Devo ringraziare l'amico Luca "JoeBar" Marchetti che mi ha aperto gli occhi!
Ah, se avete bisogno di lavori nell'ambito delle produzioni audio-video potete contattarlo senza alcun problema, sono certo che lo staff di SediciNoni saprà fornirvi un ottimo servizio!
Per il momento lavoro con un portatile, un PowerBook 15, degno sostituto di un glorioso iBook 14 (la mia prima macchina di casa Cupertino).Leggi il resto...
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