Cinque frasi per convertire
30 dicembre 2007 | ore 16:02 | in
quotidianità
Ho pensato di chiudere il 2007
nel modo meno elegante possibile.
Manca solo un giorno alla fine dell'anno e l'ormai inesorabile mancanza di tempo mi impedisce di essere più costante con i miei post, almeno per il momento.
Mi trovo dunque nella condizione di dovermi ispirare ad altri per questo post.
Il mio regalo di Felice Anno Nuovo consiste in una autorevole guida on-line, tramandata di padre in figlio, di generazione in generazione.
La vera chiave del successo: LE 5 FRASI CHE CONVERTONO.
No, niente seo, niente e-commerce.
Quelle che seguono sono le 5 frasi con le quali vi spiegherò come avere successo con una donna tedesca. Le lettrici possono dunque interrompere qui la loro lettura: non troveranno niente di interessante.
Questa è una guida ragionata, frutto di anni e anni di studio, bidoni, schiaffoni e molto altro ancora, che per decenza è bene non approfondire in questa sede, assimilati e messi a frutto da un caso umano: un giovane di belle speranze (non sono io, giuro: non sono né giovane né di belle speranze) che, sotto minaccia, ha deciso di condividere con il mondo intero la sua esperienza di latin lover.
ATTENZIONE: LA SEGUENTE GUIDA FUNZIONA SOLO CON LE TEDESCHE IN VACANZA IN ITALIA!
Non avrete infatti possibilità di successo fuori dalla madre patria, o con una donna di diversa nazionalità.
Scenario.
Mare e/o Montagna e/o Collina e/o Locale Alla Moda e/o Dove Vi Pare
Obiettivo.
Trascorrere delle ore piacevoli in compagnia di una donna tedesca in vacanza nella nostra bella Italia.
Mezzo.
La tipica scaltrezza italica, l'arma definitiva del vero Latin Lover.
Che naturalmente NON SA UNA PAROLA di tedesco.
Al fine di offrire una guida efficace e pratica, le frasi che seguono riportano la pronuncia: sono chiavi in mano.
1) viaistù? vialpistù?
ita: come ti chiami? quanti anni hai?
Non ci è dato sapere quale significhi "come ti chiami" e quale "quanti anni hai": bando alle ciance, l'importante è arrivare alla conversione.
2) spazzirèn?
ita: andiamo a fare un giro?
La crucca di solito accetta l'invito, anche perché è certa che, con un italiano al suo fianco a farle da cicerone, potrà ammirare scorci italici di inaudita bellezza, tipici e pittoreschi.
Illusa.
A questo punto si deve tentare il tutto per tutto: non appena la malcapitata è in preda alla sindrome di Stendhal grazie alla vostra guida (raccomandatissimi i tramonti sul mare, i cieli stellati e i monumenti durante le ore notturne), provate a darle un bacio.
Molto probabilmente non lo accetterà: nel 90% dei casi vi allontanerà e/o schiaffeggerà.
Se fate parte di quel fortunato 10% potete tranquillamente evitare di proseguire la lettura: questa guida alla conversione è inutile per voi maestri dell'arte del tacchinaggio alla straniera.
Se invece fate parte di quel più probabile/prevedibile 90%, procedete con la frase successiva:
3) varùm?
ita: perchè?
In realtà non ve ne frega un bel niente del motivo per il quale siete stati respinti, assolutamente (peraltro era assolutamente calcolato); non distogliete mai la vostra attenzione dall'obiettivo: la conversione.
Ne seguirà un discorso variabilmente lungo e assolutamente incomprensibile, con il quale la dolce mangia-crauti cercherà di farvi capire il motivo del suo gesto di rifiuto.
E' a questo punto che, una volta terminato l'incomprensibile discorso, che dovrete sferrare la zampata vincente:
4) ich nich fashtande, ich libe dich
ita: non capisco, ma ti amo
Quella che ne seguirà è una pomiciata, assolutamente garantita, che potrà protrarsi per diverso tempo e che potrà assumere le più variegate sfumature: dal soft-core all'hard più spinto.
Quando sarete stanchi (o annoiati, più probabilmente) potete allontanarla da voi senza troppa cura: accetterà tutto.
A questo punto c'è la frase opzionale.
Se volete incontrarla di nuovo dovrete procedere con:
5) morghèn?
ita: domani?
Se non è in partenza accetterà la vostra offerta.
Chiaramente con la quinta frase vi si apriranno nuovi inesplorati orizzonti: spesso si riesce ad ottenere un invito per una vacanza gratuita in Germania.
Un sentito ringraziamento al caso umano che ha gentilmente messo la sua impagabile e comprovata esperienza a disposizione di noi tutti.
Buon Anno.
Manca solo un giorno alla fine dell'anno e l'ormai inesorabile mancanza di tempo mi impedisce di essere più costante con i miei post, almeno per il momento.
Mi trovo dunque nella condizione di dovermi ispirare ad altri per questo post.
Il mio regalo di Felice Anno Nuovo consiste in una autorevole guida on-line, tramandata di padre in figlio, di generazione in generazione.
La vera chiave del successo: LE 5 FRASI CHE CONVERTONO.
No, niente seo, niente e-commerce.
Quelle che seguono sono le 5 frasi con le quali vi spiegherò come avere successo con una donna tedesca. Le lettrici possono dunque interrompere qui la loro lettura: non troveranno niente di interessante.
Questa è una guida ragionata, frutto di anni e anni di studio, bidoni, schiaffoni e molto altro ancora, che per decenza è bene non approfondire in questa sede, assimilati e messi a frutto da un caso umano: un giovane di belle speranze (non sono io, giuro: non sono né giovane né di belle speranze) che, sotto minaccia, ha deciso di condividere con il mondo intero la sua esperienza di latin lover.
ATTENZIONE: LA SEGUENTE GUIDA FUNZIONA SOLO CON LE TEDESCHE IN VACANZA IN ITALIA!
Non avrete infatti possibilità di successo fuori dalla madre patria, o con una donna di diversa nazionalità.
Scenario.
Mare e/o Montagna e/o Collina e/o Locale Alla Moda e/o Dove Vi Pare
Obiettivo.
Trascorrere delle ore piacevoli in compagnia di una donna tedesca in vacanza nella nostra bella Italia.
Mezzo.
La tipica scaltrezza italica, l'arma definitiva del vero Latin Lover.
Che naturalmente NON SA UNA PAROLA di tedesco.
Al fine di offrire una guida efficace e pratica, le frasi che seguono riportano la pronuncia: sono chiavi in mano.
1) viaistù? vialpistù?
ita: come ti chiami? quanti anni hai?
Non ci è dato sapere quale significhi "come ti chiami" e quale "quanti anni hai": bando alle ciance, l'importante è arrivare alla conversione.
2) spazzirèn?
ita: andiamo a fare un giro?
La crucca di solito accetta l'invito, anche perché è certa che, con un italiano al suo fianco a farle da cicerone, potrà ammirare scorci italici di inaudita bellezza, tipici e pittoreschi.
Illusa.
A questo punto si deve tentare il tutto per tutto: non appena la malcapitata è in preda alla sindrome di Stendhal grazie alla vostra guida (raccomandatissimi i tramonti sul mare, i cieli stellati e i monumenti durante le ore notturne), provate a darle un bacio.
Molto probabilmente non lo accetterà: nel 90% dei casi vi allontanerà e/o schiaffeggerà.
Se fate parte di quel fortunato 10% potete tranquillamente evitare di proseguire la lettura: questa guida alla conversione è inutile per voi maestri dell'arte del tacchinaggio alla straniera.
Se invece fate parte di quel più probabile/prevedibile 90%, procedete con la frase successiva:
3) varùm?
ita: perchè?
In realtà non ve ne frega un bel niente del motivo per il quale siete stati respinti, assolutamente (peraltro era assolutamente calcolato); non distogliete mai la vostra attenzione dall'obiettivo: la conversione.
Ne seguirà un discorso variabilmente lungo e assolutamente incomprensibile, con il quale la dolce mangia-crauti cercherà di farvi capire il motivo del suo gesto di rifiuto.
E' a questo punto che, una volta terminato l'incomprensibile discorso, che dovrete sferrare la zampata vincente:
4) ich nich fashtande, ich libe dich
ita: non capisco, ma ti amo
Quella che ne seguirà è una pomiciata, assolutamente garantita, che potrà protrarsi per diverso tempo e che potrà assumere le più variegate sfumature: dal soft-core all'hard più spinto.
Quando sarete stanchi (o annoiati, più probabilmente) potete allontanarla da voi senza troppa cura: accetterà tutto.
A questo punto c'è la frase opzionale.
Se volete incontrarla di nuovo dovrete procedere con:
5) morghèn?
ita: domani?
Se non è in partenza accetterà la vostra offerta.
Chiaramente con la quinta frase vi si apriranno nuovi inesplorati orizzonti: spesso si riesce ad ottenere un invito per una vacanza gratuita in Germania.
Un sentito ringraziamento al caso umano che ha gentilmente messo la sua impagabile e comprovata esperienza a disposizione di noi tutti.
Buon Anno.




