Come scoraggiare il pagamento di una contravvenzione
11 giugno 2007 | ore 21:07 | in
qualcosa dal
web, quotidianità
Qualche giorno fa mi è arrivata una multa... o meglio, una
ingiunzione di pagamento per una multa presa nel
2003.Eh sì lo so: non è roba di due giorni fa.
E' che la storia è un po' lunga: la multa è stata presa da un meccanico al quale avevo commissionato il tagliando della moto di cui sopra.
Il meccanico di cui sopra della moto di cui sopra un giorno decide di tornare a pranzo a casa con la mia moto.
Il proprietario di cui sopra (il sottoscritto) della moto di cui sopra non viene messo a parte della cosa dal meccanico di cui sopra.
Il meccanico di cui sopra abita in Via San Martino a Pisa: zona notoriamente off-limits a qualsiasi mezzo a motore di cilindrata superiore ai 125cc.
Ora, c'è da dire che a momenti neanche io so quanti CC abbia la mia moto: in origine era un 600, ora sfora abbondantemente i 900. La multa è d'obbligo.
Solo che nessun meccanico di cui sopra mi dice niente: la multa mi arriva a casa.
Il proprietario di cui sopra (sempre il sottoscritto) della moto di cui sopra si adira col meccanico di sui sopra, anche per il pessimo operato dimostrato nei lavori da effettuare sulla moto di cui sopra: io non gli pago i lavori -alcuni dei quali neanche fatti- e lui non mi paga la multa.
E fino a qui potrebbe anche andare bene (storia di ordinaria inefficienza di una moto-officina... se volete sapere qual è, ve lo dico in privato
Quindi oggi mi ritrovo a dover pagare una multa di € 131,20, maggiorazioni comprese.
Ok, dopo questa lunga decantazione degna del miglior Brunello di Montalcino cerchiamo di pagare 'sta multa.
Vediamo quali sono le opzioni di pagamento disponibili (contrariamente a quanto si possa pensare, non sono particolarmente addicted alle multe: ho semplicemente letto le indicazioni presenti nell'ingiunzione di pagamento di cui sopra).
- Ufficio postale: mi ci reco, e per un attimo mi sono sentito Beetlejuice... ero il numero 563457346243, servivano il 12. Rinuncio.
- Ufficio Strozzi... hem... Ufficio S.E.PI: è in zona San Martino... di pessimo auspicio e poi a quest'ora è sicuramente chiuso: non ci dimentichiamo che è pur sempre un ufficio comunale.
- Comodamente a casa del sottoscritto di cui sopra collegandomi
al sito Poste.it, e utilizzando una Postepay (no, grazie) o
una normale carta di credito (ok, meglio).
Inserisco i dati della mia carta di credito... informativa sulla privacy? Ma sì dai, vediamo che c'è scritto:

... EH?!?
675/96?! Ma lo sanno che è stata abrogata da circa 4 anni? Adesso si deve citare la 196/2003! Qualcuno glielo spieghi, anche solo con uno schemino!
Un po' mi girano a dire il vero: le aziende private che hanno una "svista" simile rischiano beghe non da poco, le Poste Italiane no, naturlamente.
Ma devo pagare la multa... andiamo avanti: inserisco i miei dati, la mia carta di credito, data di scadenza, CVV, click su "invia"... ERRORE 404, pagina non trovata (e vi giuro che come sensazione è bruttissima quando accade dopo aver inviato i dati della propria carta di credito)... ci riprovo, ma al secondo tentativo il risultato è questo anonimo messaggio di errore:

Ci ri-riprovo, altro errore (diverso dal precedente): Server Too Busy...
Ok, passiamo oltre e vediamo il prossimo sistema di pagamento che mi mette a disposizione il Comune di Pisa. - Lasciamo perdere la quarta soluzione, neanche vale la pena di citarla su queste pagine: mi occorrerebbe almeno un giorno di ferie e, prendendomene già uno per andare a Milano, non è veramente il caso.
- Ma c'è la quinta opportunità! CITEL, lo Sportello Telematico del Cittadino, TA-DAH! Lo sapevo: noi pisani siamo avanti!
Informazioni molto frammentarie, accessibilità quasi inesistente... mh, vabè: riesco comunque a trovare la sezione del sito che mi permette di effettuare il pagamento, anche se mi si richiede obbligatoriamente di effettuare la registrazione.
Al limite della frustrazione (odio le registrazioni obbligatorie) decido comunque di registrarmi, d'altra parte 'sta benedetta multa la devo pur pagare, ma ammetto che per un attimo mi è venuta voglia di fare il "cattivo cittadino" e di strapparla.
Facci un po' di Yoga & tecniche di rilassamento, poi procedo: non vi dico le indicazioni on-line per compilare il modulo di pagamento, definirle criptiche è un eufemismo.
Ma lo compilo tutto, ci riesco.
Anzi no, quasi: ultimo passaggio, una select (un "menu a tendina", per intenderci) mi dovrebbe aiutare nella scelta dell'anno del verbale. Vabè, 4 numeri in croce potevo pure scriverli, ma se c'è la select... click e...

2007, 2006, 2005.... E GLI ALTRI ANNI?!?
Ok, questa è una congiura!




