Come sei diventato blogger?
26 novembre 2007 | ore 23:56 | in
qualcosa dal web
Rispondo all'invito che mi fa Nelli da
Dentro la Piramide,
che mi chiede di partecipare al meme "Come sei diventato
blogger?".
Di solito non partecipo ai meme: non lo trovo molto stimolante. Mi sa che ho partecipato ad uno solo in passato, però ammetto che in quel caso è stato divertente, soprattutto per i commenti che ne sono scaturiti.
E poi non mi reputo un "blogger" in senso stretto.
Comunque questa volta mi va, vediamo che ne esce.
Cosa ti ha spinto ad aprire un blog?
Curiosità, né più né meno. Sì, un test: volevo capirne le potenzialità. Più o meno come adesso.
Tra l'altro ho adottato una piattaforma decisamente poco conosciuta, ma per il momento mi va bene così.
Nell'esatto momento in cui ho deciso di aprire questo blog, ho anche deciso di chiuderlo una volta che avrei raggiunto un determinato obiettivo.
Mi dispiace per voi ma, come vedete, questo obiettivo non è stato ancora raggiunto, anche se si avvicina ogni volta che scrivo un post. O almeno così credo.
No, non mi sono prefissato di raggiungere un certo numero di post.
Il tuo primo post
Gennaio 2006. Con un'esperienza di scrittura per i blog pressoché nulla. Più o meno come adesso.
Tra l'altro fu un enorme sforzo: Rapidweaver è ancora una piattaforma indegna, ma all'inizio del 2006 era veramente molto indegna!
Il post di cui ti vergogni di più?
In linea di massima tutti quelli del primo anno: non sapevo come scrivere, quando scrivere, perché scrivere, cosa scrivere. Terribili. Più o meno come adesso.
Beh, ci sarebbero i post marketta: si riconoscono a colpo d'occhio. Terribili anche quelli, terribilmente innaturali.
Ma il peggiore in assoluto probabilmente devo ancora scriverlo.
Il post di cui vai più fiero?
Nessuno in particolare, tra l'altro nei primi tempi più cercavo di scrivere bene e fare post di qualità e più questi erano veramente di bassa lega. Più o meno come adesso.
Se comunque dovessi sceglierne uno, credo che mi orienterei su uno dei due sulla long tail di questo blog.
Vediamo: a chi passare il fardello del meme?
Mmhh... qualcuno che mi odi profondamente per averlo fatto... qualcuno che al 99% non vi darà seguito.
Anzi, faccio un gioco (ogni tanto mi piace giocare, anche se a qualcuno da fastidio
), giusto per alzare ulteriormente le
probabilità di insuccesso.
Chiamo in causa senza dire in maniera esplicita a chi mi rivolgo: vediamo se i diretti interessati capiscono.
Lato Oscuro, Mrs Muffin, il Secondo SEO più in gamba di Lecce, la Vendibraghe e QuellaCheNonHoIncontratoAlloIab: voi come siete diventati blogger?
Male che vada nessuno si riconoscerà nell'identikit e dunque non risponderà nessuno.
Oppure ci si riconosceranno più persone del dovuto e farò una barcata di backlink. Perchè, i meme servono forse ad altro?
Di solito non partecipo ai meme: non lo trovo molto stimolante. Mi sa che ho partecipato ad uno solo in passato, però ammetto che in quel caso è stato divertente, soprattutto per i commenti che ne sono scaturiti.
E poi non mi reputo un "blogger" in senso stretto.
Comunque questa volta mi va, vediamo che ne esce.
Cosa ti ha spinto ad aprire un blog?
Curiosità, né più né meno. Sì, un test: volevo capirne le potenzialità. Più o meno come adesso.
Tra l'altro ho adottato una piattaforma decisamente poco conosciuta, ma per il momento mi va bene così.
Nell'esatto momento in cui ho deciso di aprire questo blog, ho anche deciso di chiuderlo una volta che avrei raggiunto un determinato obiettivo.
Mi dispiace per voi ma, come vedete, questo obiettivo non è stato ancora raggiunto, anche se si avvicina ogni volta che scrivo un post. O almeno così credo.
No, non mi sono prefissato di raggiungere un certo numero di post.
Il tuo primo post
Gennaio 2006. Con un'esperienza di scrittura per i blog pressoché nulla. Più o meno come adesso.
Tra l'altro fu un enorme sforzo: Rapidweaver è ancora una piattaforma indegna, ma all'inizio del 2006 era veramente molto indegna!
Il post di cui ti vergogni di più?
In linea di massima tutti quelli del primo anno: non sapevo come scrivere, quando scrivere, perché scrivere, cosa scrivere. Terribili. Più o meno come adesso.
Beh, ci sarebbero i post marketta: si riconoscono a colpo d'occhio. Terribili anche quelli, terribilmente innaturali.
Ma il peggiore in assoluto probabilmente devo ancora scriverlo.
Il post di cui vai più fiero?
Nessuno in particolare, tra l'altro nei primi tempi più cercavo di scrivere bene e fare post di qualità e più questi erano veramente di bassa lega. Più o meno come adesso.
Se comunque dovessi sceglierne uno, credo che mi orienterei su uno dei due sulla long tail di questo blog.
Vediamo: a chi passare il fardello del meme?
Mmhh... qualcuno che mi odi profondamente per averlo fatto... qualcuno che al 99% non vi darà seguito.
Anzi, faccio un gioco (ogni tanto mi piace giocare, anche se a qualcuno da fastidio
Chiamo in causa senza dire in maniera esplicita a chi mi rivolgo: vediamo se i diretti interessati capiscono.
Lato Oscuro, Mrs Muffin, il Secondo SEO più in gamba di Lecce, la Vendibraghe e QuellaCheNonHoIncontratoAlloIab: voi come siete diventati blogger?
Male che vada nessuno si riconoscerà nell'identikit e dunque non risponderà nessuno.
Oppure ci si riconosceranno più persone del dovuto e farò una barcata di backlink. Perchè, i meme servono forse ad altro?




