Commercio Elettronico e tecnologia biometrica
10 gennaio 2007 | ore 13:15 | in
il poco che so di
e-commerce
Giocherellando online (per lavoro
eh... si dice sempre così no?) mi sono imbattuto in un
articolo che mi ha fatto conoscere un sito veramente
interessante.
Ora c'è da dire che il fatto in sé non rappresenta certo una novità: ammetto che ci sono almeno una decina di siti sul web che non conosco!
L'articolo in questione è stato pubblicato su B2Commerce e scritto da Roberto "Icelord" Fumarola, coordinatore del sito che ho avuto modi di conoscere "online" sui forum di AICEL e di GT (grazie ai quali ho conosciuto anche altri smanettoni e professionisti), dove si è sempre distinto per interventi e contributi di grande qualità ed interesse, e "offline" (sì insomma, dal vivo) in occasione del Raduno GT tenutosi lo scorso ottobre.
Andando al sodo, grazie all'articolo di Roberto ho scoperto uno motore di ricerca visuale sviluppato da Riya: Like.com.
Ma come funziona un motore di ricerca visuale?
Più semplice da usare che da spiegare: il motore indicizza le immagini nel proprio database secondo caratteristiche peculiari dell'immagine stessa; forma e colori in prima battuta, ma anche per tipologia, logo e modello.
Secondo tali peculiarità è possibile effettuare delle ricerche particolarmente approfondite, ad esempio sarà possibile ricercare una serie di occhiali da sole con caratteristiche simili ad un determinato modello, o addirittura andare ad evidenziare un particolare che mi piace tanto in quegli occhiali e chiedere al motore di mostrarmi gli occhiali dotati di un particolare simile.
Tutto questo è stato possibile dopo tempi di sviluppo (ancora in corso) che immagino essere stati abbastanza lunghi, grazie all'impiego di tecnologia biometrica, quella che ad esempio è impiegata nei sistemi di sicurezza di molte periferiche hardware, come quelle basate sul riconoscimento delle impronte digitali, tanto per intenderci.
La biometria (dal greco bìos = "vita" e metros = "misura") è la scienza che studia la misurazione di variabili fisiologiche e comportamentali tipiche degli organismi attraverso metodologie matematiche e statistiche. In questo caso anziché essere applicata agli organismi è stata applicata alle immagini.
Dall'impostazione del motore e dal blog di Like.com appare abbastanza evidente quanto questo possa trovare applicazioni nell'ambito del commercio elettronico, soprattutto per moda e design.
Un'applicazione in altri settori dell'e-commerce (forse automotive e gioielli) sinceramente la vedrei un po' forzata, ma uno shopping comparison dotato di un motore del genere potrebbe rappresentare una grande novità: un comparatore che "compara" veramente i prodotti, non solo i prezzi.
A breve sarà anche possibile caricare le proprie immagini ed effettuare delle ricerche su tale base: vedi una bella borsetta in una boutique della tua città, la fotografi col tuo cellulare, carichi la foto su Like.com e cerchi prodotti simili.
Signore, potrete dire "la voglio un po' più... mmh e un po' meno... mmh!".
Niente male, no?
technorati tags: like.com - tecnologia biometrica - e-commerce
Ora c'è da dire che il fatto in sé non rappresenta certo una novità: ammetto che ci sono almeno una decina di siti sul web che non conosco!
L'articolo in questione è stato pubblicato su B2Commerce e scritto da Roberto "Icelord" Fumarola, coordinatore del sito che ho avuto modi di conoscere "online" sui forum di AICEL e di GT (grazie ai quali ho conosciuto anche altri smanettoni e professionisti), dove si è sempre distinto per interventi e contributi di grande qualità ed interesse, e "offline" (sì insomma, dal vivo) in occasione del Raduno GT tenutosi lo scorso ottobre.
Andando al sodo, grazie all'articolo di Roberto ho scoperto uno motore di ricerca visuale sviluppato da Riya: Like.com.
Ma come funziona un motore di ricerca visuale?
Più semplice da usare che da spiegare: il motore indicizza le immagini nel proprio database secondo caratteristiche peculiari dell'immagine stessa; forma e colori in prima battuta, ma anche per tipologia, logo e modello.
Secondo tali peculiarità è possibile effettuare delle ricerche particolarmente approfondite, ad esempio sarà possibile ricercare una serie di occhiali da sole con caratteristiche simili ad un determinato modello, o addirittura andare ad evidenziare un particolare che mi piace tanto in quegli occhiali e chiedere al motore di mostrarmi gli occhiali dotati di un particolare simile.
Tutto questo è stato possibile dopo tempi di sviluppo (ancora in corso) che immagino essere stati abbastanza lunghi, grazie all'impiego di tecnologia biometrica, quella che ad esempio è impiegata nei sistemi di sicurezza di molte periferiche hardware, come quelle basate sul riconoscimento delle impronte digitali, tanto per intenderci.
La biometria (dal greco bìos = "vita" e metros = "misura") è la scienza che studia la misurazione di variabili fisiologiche e comportamentali tipiche degli organismi attraverso metodologie matematiche e statistiche. In questo caso anziché essere applicata agli organismi è stata applicata alle immagini.
Dall'impostazione del motore e dal blog di Like.com appare abbastanza evidente quanto questo possa trovare applicazioni nell'ambito del commercio elettronico, soprattutto per moda e design.
Un'applicazione in altri settori dell'e-commerce (forse automotive e gioielli) sinceramente la vedrei un po' forzata, ma uno shopping comparison dotato di un motore del genere potrebbe rappresentare una grande novità: un comparatore che "compara" veramente i prodotti, non solo i prezzi.
A breve sarà anche possibile caricare le proprie immagini ed effettuare delle ricerche su tale base: vedi una bella borsetta in una boutique della tua città, la fotografi col tuo cellulare, carichi la foto su Like.com e cerchi prodotti simili.
Signore, potrete dire "la voglio un po' più... mmh e un po' meno... mmh!".
Niente male, no?
technorati tags: like.com - tecnologia biometrica - e-commerce




