Copy a drink and live happy
10 agosto 2007 | ore 20:41 | in
qualcosa dal
web, il poco che so di
web marketing
Uno non fa in tempo a mettere on-line
un sito, pubblicare i primi post, sistemare la grafica (nello
specifico mi riferisco a Drink a Drink) e già si
imbatte in qualcuno che copia i contenuti per trarne dei vantaggi
per il posizionamento sui motori di ricerca, nello specifico mi
riferisco a Scatto.biz (no, un link non glielo do manco con il
"nofollow").
Prima di illustrare nel dettaglio la copia di contenuti in oggetto (che è spam) rivolgo un accorato suggerimento al webmaster che ha pensato bene di adottare questo mezzuccio: non servirà a niente, alla fine del post ti spiego anche perchè... magari senza andare troppo sul tecnico, tranquillo.
Ma veniamo a noi.
Ogni tanto faccio delle verifiche sui motori di ricerca, ultimamente per "D@D"; trattandosi di un blog nuovo mi interessa vedere quali sono le reazioni dei motori di ricerca (soprattutto Google) a quelli che sono gli interventi on-site: posizione dei post in funzione della loro keyword di riferimento, andamento di posizione altalenante tipico -di buona parte- dei post, effetto sandbox (esistente o meno), etc.
Seo pippe.
Ogni tanto faccio anche un po' il bastardo: controllo che nessuno si diverta a copiare i nostri contenuti.
Chiaro che non mi baso su tecniche avanzate o algoritmi dei quali può usufruire Google: niente hash, shingling, lexical comparison, etc.
Semplicemente prendo una frase del contenuto in oggetto, la schiaffo tra virgolette e effettuo la ricerca su Google: in questo modo il motore di ricerca resistuirà in risultato solo i documenti che contengono -o che contenevano fino a poco tempo fa*- quella frase esatta.
In realtà è anche un modo come un altro per verificare eventuali penalizzazioni o ban in atto, ma non in questa occasione.
In questo caso la frase in oggetto è:
Sorpresa:

Inizialmente penso di essere stato un po' un coglioncello: in fondo è una frase relativamente comune e Drink a Drink è un sito nuovo e ancora con pochi link buoni in entrata, decido comunque di visitare il sito in questione.
Sì, ma qualcosa non mi torna.
Tante foto, una caterva
di link in footer, qualche "sito consigliato da" frutto di
inutili scambi link con altrettanto inutili
directory... ma non c'è traccia del testo in questione: spammer ci
cova.
Ok, vediamo il codice.
E' qui che, tra la caterva di testo nascosto copiato da altre fonti, trovo proprio la frase esatta che stavo cercando, copiata da D@D e oltretutto scritta dal sottoscritto in occasione di un recente post:
L'arcano è presto svelato: è sufficiente dare una sbirciatina al CSS del sito, o semplicemente disabilitare i CSS se il vostro browser vi permette di farlo (per Firefox basta utilizzare un'estensione tipo Web Developer), e fare 2 + 2.
* Adesso il testo frutto del CTRL+C e CTRL+V da D@D è stato rimosso, ma ne restano comunque altri frutto del medesimo estro di uèbmaster preso in prestito da altre fonti.
IPOTESI: ecco, ma anziché stare a smazzarsi di copia & incolla e addirittura nascondere il contenuto copiato (diverse infrazione alle guideline di Google: sito/pagine duplicate + testo/link nascosti + parole fuorvianti o ripetute...), non ha più senso scriversi di proprio pugno un po' di utili contenuti originali e renderli disponibili anche ai comuni mortali/utenti?
TESI: adottare una strategia simile ed utilizzare contemporaneamente Google Analytics è da coglioni.
C'è chi, più esperto di me, sostiene che tutto questo passerà pressoché inosservato agli occhi di motori di ricerca, quality raters e algoritmi, visto che tali violazioni non sono state fatte su serp competitive: sicuramente hanno ben altro a cui pensare.
Boh, io non ci giurerei... sì però che schifo.
Prima di illustrare nel dettaglio la copia di contenuti in oggetto (che è spam) rivolgo un accorato suggerimento al webmaster che ha pensato bene di adottare questo mezzuccio: non servirà a niente, alla fine del post ti spiego anche perchè... magari senza andare troppo sul tecnico, tranquillo.
Ma veniamo a noi.
Ogni tanto faccio delle verifiche sui motori di ricerca, ultimamente per "D@D"; trattandosi di un blog nuovo mi interessa vedere quali sono le reazioni dei motori di ricerca (soprattutto Google) a quelli che sono gli interventi on-site: posizione dei post in funzione della loro keyword di riferimento, andamento di posizione altalenante tipico -di buona parte- dei post, effetto sandbox (esistente o meno), etc.
Seo pippe.
Ogni tanto faccio anche un po' il bastardo: controllo che nessuno si diverta a copiare i nostri contenuti.
Chiaro che non mi baso su tecniche avanzate o algoritmi dei quali può usufruire Google: niente hash, shingling, lexical comparison, etc.
Semplicemente prendo una frase del contenuto in oggetto, la schiaffo tra virgolette e effettuo la ricerca su Google: in questo modo il motore di ricerca resistuirà in risultato solo i documenti che contengono -o che contenevano fino a poco tempo fa*- quella frase esatta.
In realtà è anche un modo come un altro per verificare eventuali penalizzazioni o ban in atto, ma non in questa occasione.
In questo caso la frase in oggetto è:
"un cocktail davanti ad
un meraviglioso tramonto sul mare"Sorpresa:

Inizialmente penso di essere stato un po' un coglioncello: in fondo è una frase relativamente comune e Drink a Drink è un sito nuovo e ancora con pochi link buoni in entrata, decido comunque di visitare il sito in questione.
Sì, ma qualcosa non mi torna.
Tante foto, una caterva
di link in footer, qualche "sito consigliato da" frutto di
inutili scambi link con altrettanto inutili
directory... ma non c'è traccia del testo in questione: spammer ci
cova.Ok, vediamo il codice.
E' qui che, tra la caterva di testo nascosto copiato da altre fonti, trovo proprio la frase esatta che stavo cercando, copiata da D@D e oltretutto scritta dal sottoscritto in occasione di un recente post:
Cocktail con tramonto sul mare a Marina di Pisa
etc,
etc.L'arcano è presto svelato: è sufficiente dare una sbirciatina al CSS del sito, o semplicemente disabilitare i CSS se il vostro browser vi permette di farlo (per Firefox basta utilizzare un'estensione tipo Web Developer), e fare 2 + 2.
* Adesso il testo frutto del CTRL+C e CTRL+V da D@D è stato rimosso, ma ne restano comunque altri frutto del medesimo estro di uèbmaster preso in prestito da altre fonti.
IPOTESI: ecco, ma anziché stare a smazzarsi di copia & incolla e addirittura nascondere il contenuto copiato (diverse infrazione alle guideline di Google: sito/pagine duplicate + testo/link nascosti + parole fuorvianti o ripetute...), non ha più senso scriversi di proprio pugno un po' di utili contenuti originali e renderli disponibili anche ai comuni mortali/utenti?
TESI: adottare una strategia simile ed utilizzare contemporaneamente Google Analytics è da coglioni.
C'è chi, più esperto di me, sostiene che tutto questo passerà pressoché inosservato agli occhi di motori di ricerca, quality raters e algoritmi, visto che tali violazioni non sono state fatte su serp competitive: sicuramente hanno ben altro a cui pensare.
Boh, io non ci giurerei... sì però che schifo.




