Smanettoni e professionisti
12 novembre 2006 | ore 14:26 | in
qualcosa dal web
Mi aggancio al post di qualche tempo
fa riguardante smanettoni e professionisti letto
sul blog del mio amico Andrea, probabilmente partorito in
seguito ad un po' di scambi di opinioni (alcuni abbastanza caldi a
dire il vero) che ci sono stati sul forum Aicel.
Mi pare abbastanza evidente un suggerimento di Andrea: "state alla larga dagli smanettoni, affidatevi a professionisti".
E il concetto potrebbe essere corretto.
La questione a mio avviso è un però po' più complessa: non conoscendo determinati argomenti, visto che l'essere ferrati in ogni campo è virtù di pochi, è così facile distinguere gli smanettoni dai professionisti? Il rischio di giudicare in maniera frettoloso è abbastanza evidente.
Per un momento supponiamo che io abbia bisogno di un servizio di posizionamento sui motori di ricerca e supponiamo che io non ne capisca niente di motori di ricerca... mi si presentano in ufficio tre personaggi: tre consulenti seo; ma come faccio a capire chi è il professionista e chi lo smanettone?
Farò attenzione al modo con il quale mi si presentano, in fondo non conosco il mondo del posizionamento sui motori di ricerca, quindi mi farò guidare dall'istinto: sono un imprenditore no?
Cavoli, il primo che entra in ufficio da me indossa un
buffo cilindro a strisce bianche e rosse, un paio di occhiali da
sole a specchio che non si toglie neanche di notte, capelli da
folle e faccia poco rassicurante da maniaco omicida...
Mi parla di fattori a me assolutamente arcani, sicuramente sta improvvisando.
Ok, non mi posso sbagliare e lo classifico senza stare perdere altro tempo: smanettone!
Faccio accomodare il secondo consulente.
Si presenta con un nome che magari non è neanche il suo, senza maglietta e con addominali scolpiti in bella vista, mi saluta molto cordialmente... Con lui strategia diversa: cerco di fargli credere mangio pane & Gugol a colazione! Allora lui inizia a parlarmi di network di siti, di Markov Chain... ma io non ne capisco niente: a chi vuole darla a bere questo?! Smanettone!
Poi mi si presenta
il terzo consulente: giacca e cravatta, bell'abito di marca, un bel
sorriso suadente, una bella parlantina, abbronzato ogni giorno
dell'anno, modi di fare alquanto cavallereschi: mi promette la
prima pagina su Google e 5 milioni di nuovi posti di lavoro.
Questo si che è un professionista!
Gli stringo la mano e firmo un bel contratto.
Lui mi omaggia di una bellissima calcolatrice.
Poi mi assale un dubbio... e se invece questo non fosse il modo corretto di giudicare ciò che non conosco?
In fondo di motori di ricerca non ne capisco un granché...
E se invece dovessi giudicare i risultati che il professionista e lo smanettone sono in grado di farmi conseguire, magari mettendo sul piatto della bilancia i rischi, i benefici e i costi?
Magari ne verrebbe fuori uno scambio di ruoli: il professionista diviene smanettone, e lo smanettone diviene professionista.
Allo stesso modo potrei aver mal giudicato un forum: un forum di smanettoni che a ben vedere è in realtà un forum di professionisti.
Se così fosse la mia precedente valutazione ne risulterebbe sostanzialmente errata.
Nell'ambito della passione motociclistica (sempre di motori si parla, no?
) lo smanettone è colui il quale,
proprio in virtù di tale passione, studia la migliore soluzione per
raggiungere determinati obiettivi, magari senza disporre del budget
dei professionisti ma studiando notte e giorno fino al
raggiungimento di un risultato di rilievo... ma soprattutto senza
quella superficialità di fondo che spesso rischia di compromettere
il lavoro dei professionisti.
Adoro vedere il mio amico Carlone che con i suoi 150kg di dislocamento, col culone sul suo Moto Guzzi 850 Le Mans del ’77 svernicia figli di papà su superbike da 150 cv che di serie hanno ben poco.
Più che penso a professionisti e smanettoni e più devo dire che mi capita di diffidare dei primi in favore di questi ultimi. Niente di personale.
technorati tags: professionisti - smanettoni
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Mi pare abbastanza evidente un suggerimento di Andrea: "state alla larga dagli smanettoni, affidatevi a professionisti".
E il concetto potrebbe essere corretto.
La questione a mio avviso è un però po' più complessa: non conoscendo determinati argomenti, visto che l'essere ferrati in ogni campo è virtù di pochi, è così facile distinguere gli smanettoni dai professionisti? Il rischio di giudicare in maniera frettoloso è abbastanza evidente.
Per un momento supponiamo che io abbia bisogno di un servizio di posizionamento sui motori di ricerca e supponiamo che io non ne capisca niente di motori di ricerca... mi si presentano in ufficio tre personaggi: tre consulenti seo; ma come faccio a capire chi è il professionista e chi lo smanettone?
Farò attenzione al modo con il quale mi si presentano, in fondo non conosco il mondo del posizionamento sui motori di ricerca, quindi mi farò guidare dall'istinto: sono un imprenditore no?
Cavoli, il primo che entra in ufficio da me indossa un
buffo cilindro a strisce bianche e rosse, un paio di occhiali da
sole a specchio che non si toglie neanche di notte, capelli da
folle e faccia poco rassicurante da maniaco omicida...Mi parla di fattori a me assolutamente arcani, sicuramente sta improvvisando.
Ok, non mi posso sbagliare e lo classifico senza stare perdere altro tempo: smanettone!
Faccio accomodare il secondo consulente.Si presenta con un nome che magari non è neanche il suo, senza maglietta e con addominali scolpiti in bella vista, mi saluta molto cordialmente... Con lui strategia diversa: cerco di fargli credere mangio pane & Gugol a colazione! Allora lui inizia a parlarmi di network di siti, di Markov Chain... ma io non ne capisco niente: a chi vuole darla a bere questo?! Smanettone!
Poi mi si presenta
il terzo consulente: giacca e cravatta, bell'abito di marca, un bel
sorriso suadente, una bella parlantina, abbronzato ogni giorno
dell'anno, modi di fare alquanto cavallereschi: mi promette la
prima pagina su Google e 5 milioni di nuovi posti di lavoro.Questo si che è un professionista!
Gli stringo la mano e firmo un bel contratto.
Lui mi omaggia di una bellissima calcolatrice.
Poi mi assale un dubbio... e se invece questo non fosse il modo corretto di giudicare ciò che non conosco?
In fondo di motori di ricerca non ne capisco un granché...
E se invece dovessi giudicare i risultati che il professionista e lo smanettone sono in grado di farmi conseguire, magari mettendo sul piatto della bilancia i rischi, i benefici e i costi?
Magari ne verrebbe fuori uno scambio di ruoli: il professionista diviene smanettone, e lo smanettone diviene professionista.
Allo stesso modo potrei aver mal giudicato un forum: un forum di smanettoni che a ben vedere è in realtà un forum di professionisti.
Se così fosse la mia precedente valutazione ne risulterebbe sostanzialmente errata.
Nell'ambito della passione motociclistica (sempre di motori si parla, no?
Adoro vedere il mio amico Carlone che con i suoi 150kg di dislocamento, col culone sul suo Moto Guzzi 850 Le Mans del ’77 svernicia figli di papà su superbike da 150 cv che di serie hanno ben poco.
Più che penso a professionisti e smanettoni e più devo dire che mi capita di diffidare dei primi in favore di questi ultimi. Niente di personale.
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