RapidWeaver e canonizzazione con htaccess
22 settembre 2007 | ore 22:29 | in
il poco che so di
apple, sbrana.com
In realtà avrei dovuto parlare di "canonicalizzazione" o
magari "canonicalizzation", ma mi intrigo anche solo a
pronunciarle, figuriamoci a scriverle. Ma andiamo avanti.Come qualcuno sa, e se non lo sa lo saprà da oggi, per questo blog utilizzo un software non troppo conosciuto ai più: RapidWeaver, un prodotto realizzato e distribuito dalla software house RealMac che tra l'altro vanta una community che tiene discretamente animato il forum di supporto; tra sviluppatori di nuovi temi, snippet e plugin c'è da dire non mancano le occasioni per conoscere ogni giorno qualcosa di nuovo su questo software.
Non ci posso fare niente: i vari Wordpress, Movable Type o Typepad, pur offrendo sicuramente una maggior versatilità, non sono mai entrati nelle mie grazie anche se il primo dei tre viene utilizzato con ottimi risultati da moltissimi blogger. Anche su Drink a Drink utilizziamo Wordpress.
L'unica cosa della quale forse sento la mancanza con Rapidweaver è un po' di cura in più per quello che è l'aspetto relativo ai motori di ricerca, o quantomeno spesso manca un po' di attenzione a quella certa "correttezza formale" apprezzata dai seo e dai puristi del W3C: qualche piccolo problemino infatti può venire fuori, e allora ci si deve un po' arrangiare con le proprie forze.
Io ad esempio mi sono risolto una magagna utilizzando un file htaccess.Leggi il resto...
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WideStore e Aruba: professionisti o smanettoni?
27 maggio 2007 | ore 17:53 | in
sbrana.com, qualcosa dal web
Rapida (bugia: non riesco a scrivere
post brevi!) cronaca di quello che è successo un paio di mesi fa e
che mi ha portato a sospendere per un certo periodo l'aggiornamento
di questo sito, ma solo ora mi è venuta voglia di scrivere.
Giovedì 22 marzo il server sul quale risiede questo sito ed altri di proprietà della web agency NaftaNet, dopo anni di onorato servizio decide di mollare.
Un server senza pretese su cui risiedevano siti particolarmente "leggeri" e non commercialmente così fondamentali (quelli sono da tempo su altri server e altra web farm), ma è chiaro che non sono stati realizzati per rimanere off-line.
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resto...
Giovedì 22 marzo il server sul quale risiede questo sito ed altri di proprietà della web agency NaftaNet, dopo anni di onorato servizio decide di mollare.
Un server senza pretese su cui risiedevano siti particolarmente "leggeri" e non commercialmente così fondamentali (quelli sono da tempo su altri server e altra web farm), ma è chiaro che non sono stati realizzati per rimanere off-line.




