WideStore e Aruba: professionisti o smanettoni?
27 maggio 2007 | ore 17:53 | in
sbrana.com, qualcosa dal web
Rapida (bugia: non riesco a scrivere
post brevi!) cronaca di quello che è successo un paio di mesi fa e
che mi ha portato a sospendere per un certo periodo l'aggiornamento
di questo sito, ma solo ora mi è venuta voglia di scrivere.
Giovedì 22 marzo il server sul quale risiede questo sito ed altri di proprietà della web agency NaftaNet, dopo anni di onorato servizio decide di mollare.
Un server senza pretese su cui risiedevano siti particolarmente "leggeri" e non commercialmente così fondamentali (quelli sono da tempo su altri server e altra web farm), ma è chiaro che non sono stati realizzati per rimanere off-line.
Ok, ci poteva stare ed effettivamente eravamo abbastanza preparati a tale eventualità: chiamiamo WideStore (che ci hosta il server sulla loro partner Aruba) e ci facciamo prospettare le varie soluzioni, giacché nell'occasione stavamo valutando se passare ad un servizio più professionale (ed affidabile, come vedremo in seguito):

Devo dire che se fossi minimamente maligno partorirei
dei pensieri che inevitabilmente denoterebbero una cattiva fede e
ad una scarsa professionalità da parte di Aruba... ma sicuramente
mi sbaglierei, quindi mi limiterò a cercare di dare un senso a
questo post.Questo post serve per:1) suggerire a chiunque
voglia intraprendere un'attività on-line di affidarsi a un hosting
affidabile: col tempo verrete sicuramente ripagati da tale
scelta,2) ricordarmi di chiudere al più presto ogni genere
di collaborazione con WideStore/Aruba,3) suggerire a
WideStore/Aruba di valutare una differenziazione del business a
scanso di sorprese (hai visto mai che un domani mezzi webmaster
d'Italia si rendono conto che i loro siti meritano qualcosa in
più?), e di non stupirsi troppo se molti clienti di fascia media
decidono di lasciarvi: non mi riferisco certo al liceale che decide
di farsi il sito della propria classe, ma semplicemente ad una
realtà commerciale operante in ambito web che nel 2007 esige un
servizio degno di tale nome.
Giovedì 22 marzo il server sul quale risiede questo sito ed altri di proprietà della web agency NaftaNet, dopo anni di onorato servizio decide di mollare.
Un server senza pretese su cui risiedevano siti particolarmente "leggeri" e non commercialmente così fondamentali (quelli sono da tempo su altri server e altra web farm), ma è chiaro che non sono stati realizzati per rimanere off-line.
Ok, ci poteva stare ed effettivamente eravamo abbastanza preparati a tale eventualità: chiamiamo WideStore (che ci hosta il server sulla loro partner Aruba) e ci facciamo prospettare le varie soluzioni, giacché nell'occasione stavamo valutando se passare ad un servizio più professionale (ed affidabile, come vedremo in seguito):
- ci spediscono l'hard-disk del vecchio server (evidentemente funzionante) per poi installarlo su un'altra macchina da tenere in sede o da portare in altra farm,
- acquistiamo da loro un nuovo server e travasano dietro compenso il contenuto del vecchio hard disk nella nuova macchina.
Devo dire che se fossi minimamente maligno partorirei
dei pensieri che inevitabilmente denoterebbero una cattiva fede e
ad una scarsa professionalità da parte di Aruba... ma sicuramente
mi sbaglierei, quindi mi limiterò a cercare di dare un senso a
questo post.Questo post serve per:1) suggerire a chiunque
voglia intraprendere un'attività on-line di affidarsi a un hosting
affidabile: col tempo verrete sicuramente ripagati da tale
scelta,2) ricordarmi di chiudere al più presto ogni genere
di collaborazione con WideStore/Aruba,3) suggerire a
WideStore/Aruba di valutare una differenziazione del business a
scanso di sorprese (hai visto mai che un domani mezzi webmaster
d'Italia si rendono conto che i loro siti meritano qualcosa in
più?), e di non stupirsi troppo se molti clienti di fascia media
decidono di lasciarvi: non mi riferisco certo al liceale che decide
di farsi il sito della propria classe, ma semplicemente ad una
realtà commerciale operante in ambito web che nel 2007 esige un
servizio degno di tale nome.




