WideStore e Aruba: professionisti o smanettoni?

Rapida (bugia: non riesco a scrivere post brevi!) cronaca di quello che è successo un paio di mesi fa e che mi ha portato a sospendere per un certo periodo l'aggiornamento di questo sito, ma solo ora mi è venuta voglia di scrivere.

Giovedì 22 marzo il server sul quale risiede questo sito ed altri di proprietà della web agency NaftaNet, dopo anni di onorato servizio decide di mollare.
Un server senza pretese su cui risiedevano siti particolarmente "leggeri" e non commercialmente così fondamentali (quelli sono da tempo su altri server e altra web farm), ma è chiaro che non sono stati realizzati per rimanere off-line. Happy

Ok, ci poteva stare ed effettivamente eravamo abbastanza preparati a tale eventualità: chiamiamo WideStore (che ci hosta il server sulla loro partner Aruba) e ci facciamo prospettare le varie soluzioni, giacché nell'occasione stavamo valutando se passare ad un servizio più professionale (ed affidabile, come vedremo in seguito):

  • ci spediscono l'hard-disk del vecchio server (evidentemente funzionante) per poi installarlo su un'altra macchina da tenere in sede o da portare in altra farm,
  • acquistiamo da loro un nuovo server e travasano dietro compenso il contenuto del vecchio hard disk nella nuova macchina.
Facciamo qualche valutazione, non di carattere economico ma di tempistiche: nel primo caso rischiamo di perdere un paio di giorni di lavoro tra spedizione e set-up in sede di una macchina nuova.Non ci piace: rimanere coi siti non raggiungibili significa rischiare di buttare mesi di lavoro in termini di indicizzazione e posizionamento sui motori di ricerca.L'idea di lasciare per sempre l'accoppiata WideStore/Aruba a dire il vero ci alletta non poco, in più di un'occasione ci hanno infatti dato prova di uno standard qualitativo al quale non siamo abituati: molti ricorderanno sicuramente l'episodio del trasferimento forzoso dei server ("rapimento dei server" suonava male) venuto fuori dalla tresca WMG, EasyNet, WideStore.Alla fine optiamo per la seconda soluzione: rimanderemo l'addio ad Aruba ai mesi prossimi, anche perchè veniamo confortati dall'ufficio commerciale di WideStore che ci garantisce che il lavoro verrà svolto nell'arco di mezza giornata.La mezza giornata diviene un giorno intero (evvabbè, ci sta...), poi 2... 4.... 6.... 10... arriviamo a 12 (DODICI!) giorni di off-line, naturalmente intervallati da telefonate (mattina e pomeriggio) a WideStore... lascio immaginare il tono di tali telefonate, ovviamente sempre accompagnate da frasi di circostanza e tante promesse puntualmente disattese.Dopo 12 giorni e dopo aver pagato anche per un fantomatico servizio di migrazione dei domini ci ritroviamo sì con i domini "migrati", ma tutti con i permessi esplosi: impossibile cancellare alcuni file o sovrascriverli, impossibile accedere via ftp ad alcuni domini... telefoniamo l'ennesima volta per chiedere che vengano sistemati i permessi, ma ci viene risposto che questo non rientra nel servizio di setup del server e di migrazione dei domini, quindi è normale che i domini migrati risultino irraggiungibili per aggiornamenti o manutenzione da parte nostra.Come dire che oggi ti compri un'automobile nuova, rassicurato da tutte le garanzie del caso offerte dal venditore, per poi scoprire dopo aver pagato che il motore funziona benissimo, sì però devi programmarti da solo la chiave biometrica per apertura e messa in moto.Inutile dire che i commerciali (che per certi versi mi ricordano Stan, il venditore di barche usate di Monkey Island, con tanta parlantina e disponibilissimi, almeno finché ti devono vendere un ottimo prodotto o servizio), in certe occasioni hanno invece la strana tendenza ad essere sempre occupati, o influenzati, o in ferie, o in riunione... o occupati in una riunione straordinaria tenutasi mentre sono in ferie con la febbre. Happystan, il venditore di barche usateDevo dire che se fossi minimamente maligno partorirei dei pensieri che inevitabilmente denoterebbero una cattiva fede e ad una scarsa professionalità da parte di Aruba... ma sicuramente mi sbaglierei, quindi mi limiterò a cercare di dare un senso a questo post.Questo post serve per:1) suggerire a chiunque voglia intraprendere un'attività on-line di affidarsi a un hosting affidabile: col tempo verrete sicuramente ripagati da tale scelta,2) ricordarmi di chiudere al più presto ogni genere di collaborazione con WideStore/Aruba,3) suggerire a WideStore/Aruba di valutare una differenziazione del business a scanso di sorprese (hai visto mai che un domani mezzi webmaster d'Italia si rendono conto che i loro siti meritano qualcosa in più?), e di non stupirsi troppo se molti clienti di fascia media decidono di lasciarvi: non mi riferisco certo al liceale che decide di farsi il sito della propria classe, ma semplicemente ad una realtà commerciale operante in ambito web che nel 2007 esige un servizio degno di tale nome.