Dopo qualche notizia di corridoio è oggi ufficiale: Inari.it, uno dei più gustosi (e visibili sui motori di ricerca) negozi online dedicato ai prodotti tipici, soprattutto del Sud Italia, è in vendita!
L’annuncio integrale è disponibile su Vinix, vi riporto di seguito ciò che comprende il pacchetto: continua a leggere →

Da utenti vi siete mai trovati in difficoltà per un acquisto on-line e di conseguenza chiedervi per quale motivo decidete di abbandonare la vostra idea di acquisto?
O da merchant (colui-che-vende-qualcosa-sul-web) vi siete mai domandati se per comprare nel vostro negozio on-line gli utenti sono costretti a fare dei veri e propri salti mortali?
Beh, se non lo avete fatto lo hanno fatto per voi Mariangela Balsamo e Francesco de Francesco (rispettivamente il ventricolo destro ed il sinistro del cuore pulsante di Maisazi) nell’ambito di una loro recente ricerca: "Difficoltà dei visitatori nell’interazione coi siti di e-commerce", i cui risultati verranno presentati martedì prossimo (il 12 giugno) a Milano ad una platea di operatori e consulenti del panorama e-commerce della quale avrò l’onore ed il piacere di fare parte.
Questa interessante ricerca -durata circa otto mesi- è partita da un dialogo diretto con i rivenditori di prodotti enogastronomici, tra i quali figurano anche Inari e Everywine, da me citati più di una volta su queste pagine.
Da questo confronto pare che sia emersa una scarsa conoscenza sugli accorgimenti atti ad agevolare l’utente negli acquisti on-line dal punto di vista dell’usabilità (qualcosa di sicuramente ben più raffinato rispetto alle mie considerazioni sulla registrazione obbligatoria) ma anche e soprattutto dal punto di vista psicologico e cognitivo: i pensieri dell’utente prima della scelta, i loro percorsi di navigazione, ricerche soddisfatte, carrelli abbandonati e loro motivazione.
Per condurre questa ricerca è stata adottata una metodologia osservativa che ha permesso di lavorare a contatto diretto con un gruppo di 50 volontari che dovevano portare a termine degli acquisti di prodotti enogastronomici su degli e-shop campione: i merchant potranno conoscere meglio i loro visitatori, i loro desideri e le loro azioni, e avranno così delle indicazioni atte a migliorare i loro negozio on-line al fine di poter migliorare l’esperienza di acquisto e incrementare le conversioni.
Ah, per chi non sarà fortunato come il sottoscritto e non potrà quindi partecipare all’evento, potrà comunque richiedere i risultati dello studio direttamente a Maisazi.