Google Analytics e Clienti: non è sempre facile

Anzi, può essere abbastanza complesso.
Soprattutto quando il sito cliente ha nel proprio staff una professionalità spiccatamente markettara, non particolarmente preparata in ambito web marketing e web analytics.
Magari anche un po’ wannabee.
Si tratta comunque di una professionalità sicuramente valida, orientata ad individuare ambiti di miglioramento del proprio business.

Il cliente, dopo circa quattro mesi di pianificazione mirata alla rimozione delle doorway create in elevato numero da una vecchia web agency, ad incrementare la visibilità del sito verso utenza targetizzata pianificata in funzione dei volumi di ricerca, della competitività e dell’universo semantico di riferimento, in occasione di una delle frequenti telefonate che tiene con il proprio consulente di search marketing, gli chiede da quand’è che si inizieranno a vedere dei risultati in termini di accessi al sito. Fa inoltre notare che sta rilevando una lieve flessione nelle visite.

A questo punto il consulente gli chiede quale dei KPI da lui analizzati non lo soddisfano; magari gli è sfuggito qualcosa: in fondo c’è sempre da imparare. ;) continua a leggere →

Rimini Web Marketing Event, il giorno dopo

rimini web marketing eventLo scorso weekend, da mero spettatore, ho partecipato all’evento Rimini Web Marketing Event, organizzato da Titanka.
Avendo sempre meno tempo a disposizione cercherò di essere conciso: continua a leggere →

Search engine optimization: un caso di insuccesso

camaleonti e consulenti seoQuella che sto per raccontarvi è la storia di un insuccesso personale da me vissuto prima di approdare ad Intarget.net, una lezione che mi sta servendo moltissimo.
Ad inizio primavera del 2007 entro in contatto con un cliente interessato ad un servizio di search engine optimization: una PMI in procinto di rinnovare il proprio sito web, desiderosi di farlo nascere già  search engine friendly ed incrementare così la visibilità on-line per ricerche correlate al loro core business.
In quel periodo collaboravo con un’agenzia seo italiana (che non nominerò).
Entrano però in gioco diversi fattori che inizialmente non erano stati ben valutati: continua a leggere →

Quando il meta tag description fa la differenza

Più di una volta ho cercato di dare un mio parere sulla description (o meglio, sul meta tag description): in definitiva sostengo che è ben poco utile (se non completamente inutile) ai fini di indicizzazione e posizionamento sui motori di ricerca, e in modo particolare su Google.
Magari se ben composta la description può incrementare il CTR (Click Through Ratio, il rapporto tra visite generate e il numero di impression), dunque le visite da parte di potenziali clienti: di quello sono assolutamente convinto. Direi che è un aspetto da non sottovalutare. continua a leggere →

Meta description: non serve a una mazza, però serve…

description between friendsSul blog Google Webmaster Central qualche giorno fa è stato pubblicato un post riguardante il meta tag description, forse niente di particolare, ma la mia attenzione è stata catturata da una frase in particolare:

“And it’s worth noting that while accurate meta descriptions can improve clickthrough, they won’t affect your ranking within search results.”

Probabilmente non è altro che l’ennesima conferma che la meta description è inutile per il posizionamento di un documento web.
Quindi smettiamo di usarla, no?
No, su quel post c’è scritto anche altro. continua a leggere →

Web Quiz

testVediamo quanto siete duepuntozzero e quanto siete bravi a fare un po’ di buon sano, caro, vecchio spam?

http://web20.designinterviews.com/quiz.php

e

http://www.seomoz.org/seo-expert-quiz

Quando il SEO si estinse

se VS sem specialistStuzzicato da un ambiente lavorativo decisamente fertile e da un po’ di chiaccherate fatte a suo tempo con Stefano, portate di nuovo a galla nella mia sempre più evanescente memoria (sapete com’è, ieri ho fatto i miei primi 36 anni) da un post sul suo blog nel quale si chiede e chiede chi sia il seo, ho pensato di buttare giù qualche mia riflessione.
Con questo non intendo comunque rispondere al suo quesito, non per un dispetto nei confronti di Stefano eh, amico e professionista che stimo profondamente (ok, per questa fanno 50 euro), ma semplicemente per il fatto che non mi considero parte interpellata: non sono un seo. :-) continua a leggere →

Un nuovo blogroll

nuovo blogroll per sbrana.comNo, inutile cercare dei cambiamenti nel mio blogroll, almeno dal punto di vista grafico o sostanziali defezioni o new entry dei siti in esso inseriti.
La novità riguarda piuttosto il codice del blogroll stesso.
Inizialmente avevo deciso di utilizzare il servizio offerto da Blogrolling: molto comodo devo dire, permette di crearsi uno o più blogroll in un attimo e di inserirvi molto rapidamente nuovi siti nonché personalizzarne la modalità di visualizzazione on-line. Ad esempio avevo deciso di visualizzare i siti in modalità random, in modo da non favorire o offendere nessuno dei miei blog amici/cugini/vicini.
Di contro c’è da dire che il tutto avviene tramite javascript da inserire nel codice del sito, con tutte le conseguenze del caso: continua a leggere →

Google per l’anno mastico ti chiede la parola d’ordine

long tail

Titolo assurdo quanto sgrammaticato, ma leggendo capirete.
Tempo addietro avevo già scritto qualcosa in merito alla mia assurda long tail. Ad uno degli affezionatissimi utenti che mi leggono (in realtà sono giusto 2 o 3 amici, i parenti si rifiutano categoricamente) avevo promesso una seconda carrellata: è giunto il fatidico momento, d’altra parte non potevo esimermi dopo la sua frase “ma lo sai che hai una long tail bellissima?”.
Inutile tediarvi cercando di spiegare che cosa sia una long tail, vado subito con l’elenco delle singolari query su Google con le quali è stato visitato questo sito. continua a leggere →

Universal mode, ON

google giudizio universale searchQualche volta parlando con qualche collega sento dire che la SEO, l’ottimizzazione dei siti internet per i motori di ricerca, è un’attività dove non c’è da sporcarsi le mani, affermazione che non mi trova d’accordo.
Per come la vedo io c’è seo e seo: c’è il “seo sistemista” alla Must, il “seo nerd” alla Kerouac (che con le loro intuizioni spesso si dimostrano dei fottutissimi geni), etc.
C’è anche un razza a parte, quelli che con 5 righe ti fanno capire che sono diversi dagli altri e coi quali anche i più bravi e preparati si augurano di non dover mai condividere una serp. continua a leggere →