Visto che recentemente mi è stato fatto notare che non scrivo su questo blog in modo costante, ho deciso di tediarvi con alcune considerazioni sull’incuria dei siti web: una brutta abitudine che tra i titolari e gestori di siti internet, grandi e piccoli, è più comune di quanto si è portati a pensare (i famosi “calzolai con le scarpe rotte”, sì).
Senza scendere in dettagli relativi alle sue finalità SEO, tutti i web-markettari conoscono, almeno a grandi linee, la potenza del file robots.txt e i rischi correlati ad un suo uso “improprio”.
Così come anche un niùbbo che si avvicina per la prima volta alla realizzazione di un sito web, magari con l’impiego di un semplice -per quanto efficace- CMS come può essere WordPress, ha almeno un’idea, se pur vaga, del fatto che un sito internet può essere hackerato, quindi occorre fare un po’ di attenzione: manutenzione, aggiornamenti e verifiche.
Ma la realtà è un’altra. continua a leggere →
Quando l’incuria fotte un sito
10 mag 2011 | il poco che so di web marketing
Evitare l’hotlinking con WordPress
09 dic 2008 | sbrana.com

L’hotlinking delle immagini è senza ombra di dubbio una pratica veramente fastidiosa che genera spreco (furto) di banda del server sul quale sono custodite le immagini.
Visto che negli ultimi tempi ho notato che più di una volta le immagini custodite su Sbrana.com sono state oggetto di hotlinking, sia quelle automaticamente uploadate da WordPress nella cartella uploads, sia le immagini del vecchio blog in Rapidweaver conservate nella cartella archivio, ispirato da un lunedì troppo lunedì per uscire ad acquistare i regali di Natale, ho finalemnte deciso di porre rimedio a questa uggiosa situazione.
Utilizzate WordPress e volete bloccare l’hotlinking?
Per chi risiede su server apache è possibile bloccare l’hotlinking in un paio di modi diversi: continua a leggere →
Passare da Rapidweaver a WordPress, con avvitamento di RSS e htaccess carpiato
05 set 2008 | il poco che so di web marketing
Come qualcuno già sa, ho recentemente cambiato piattaforma per questo blog: sono passato da Rapidweaver a WordPress.
Lasciando perdere i motivi di questo passaggio, già anticipati in un mio recente commento, mi soffermerei piuttosto su qualcosa di più uitle, ovvero come passare da Rapidweaver a WordPress, due piattaforme blog estrememente diverse.
Questo post ha dunque l’obiettivo di fornire un paio di indicazioni a chi vuol passare da Rapidweaver a WordPress e, essendo per forza di cose un po’ lungo, ne sconsiglio la lettura a chi non usa Rapidweaver e a chi lo usa ma non ha intenzione di passare a WordPress.
Allo stato delle cose, il sistema in sé abbastanza semplice. continua a leggere →
Habemus WordPress
25 ago 2008 | sbrana.com

Finalmente è fatta: dopo tanti dubbi, incertezze, tribolazioni e ibernazioni temporanee, ho abbandonato definitivamente Rapidweaver e sono passato a WordPress. continua a leggere →
Blog in ibernazione
27 lug 2008 | sbrana.com

Giusto una comunicazione di servizio prima della breve pausa estiva.
Questo blog da adesso verrà ibernato, anche se per un numero abbastanza contenuto di giorni: giusto il tempo necessario per il passaggio definitivo da RapidWeaver (tanto interessante quanto un vero dirompimento testicolare per la gestione e l’aggiornamento dei vari progetti) a WordPress, anche se temo non si tratterà di un passaggio così indolore. continua a leggere →










































