Di ritorno dal viaggio di nozze a Cuba dello scorso novembre (sì, nel frattempo mi sono sposato), mi sono ripromesso, più volte, di scrivere almeno due righe su questa meravigliosa vacanza, anche come forma di ringraziamento ad amici e parenti che hanno reso possibile la cosa.
Invece, come volevasi dimostrare, il lavoro in b2commerce ed il ritorno alla dura realtà mi hanno fatto desistere dall’intento.
Adesso forse avrebbe poco senso scrivere qualcosa di quel viaggio, anche perché, a dirla tutta, mi risulterebbe oltremodo difficile: non sarei abbastanza bravo a descrivere le emozioni che quei ritmi, quei sapori e quei profumi sono in grado di suscitare nell’animo di una persona.
Mi limiterò dunque a pubblicare una arida lista di numeri, nella speranza che, in qualche modo, possano rendere l’idea di quello che abbiamo vissuto durante una vacanza fai-da-te all’insegna della vera cultura cubana.
Attraversamento bestie: 15 diverse specie di animali
Coccodrilli visti: circa 4.000 (di cui 1 ce lo siamo mangiato)
Mojito bevuti: 15
Daiquiri bevuti: 2
Sigari fumati: 2
Km percorsi in auto: 2.582
Foto scattate: circa 1.600
Famiglie cubane conosciute: 7
Mari in cui abbiamo nuotato: 2, Atlantico e Caraibi
Sapone che ci è stato chiesto per strada: perso il conto…
Aragoste mangiate: 14 (e un po’ stride con la voce qui sopra)
Animali visti maltrattare: 0
Range di spesa per mangiare: da 2 a 12 cuc (1 cuc = 0,82 euro)
Ore di ritardo dei voli: 6
Altitudine massima raggiunta: 11.000 mt
Velocità massima raggiunta: 1.047 km/h
Grazie a tutti!
Alessio e Daniela
Di sicuro una vera vacanza, senza false facciate di isole felici nel deserto. Provo sinceramente un po d’invidia.