Sitelink su pagine interne e strategie di posizionamento sui motori di ricerca

google sitelinksNell’ambito delle varie attività che svolgiamo per i nostri clienti, compreso dunque il monitoraggio del posizionamento sui motori di ricerca, noi del team di Intarget.net ci siamo imbattuti in un fenomeno mai visto prima: il sito internet di Media World, cliente per il quale seguiamo diverse attività rivolte ad incrementarne la visibilità sui motori di ricerca, da qualche tempo restituisce su Google diversi sitelink su pagine interne.

Questo fenomeno, che durante la mia carriera di consulente di search marketing avevo visto circoscritto alle sole home page, è stato individuato in occasione della verifica degli acessi dai motori di ricerca per specifiche keyword.
Da quello che ci è stato possibile osservare, e in rispondenza alla riservatezza di alcuni dati strettamente riservati relativi al sito del cliente, è stato possibile osservare che:

– i sitelinks in questione non compaiono all’interno delle centro webmaster Google del cliente, di conseguenza non è possibile individuarli con una “semplice” osservazione del pannello, cosa peraltro continuamente monitorata. Quindi non possono essere gestiti come i “soliti sitelink” ai quali ci ha piacevolmente abiutati Google, magari lo saranno in futuro (anzi, mi è venuto in mente un test da fare! 😉 ),

– i “sitelink anomali” non sono circoscritti a sole “keyword di brand”: come è possibile osservare dai seguenti screenshot, questi sono infatti disponibili, su pagine diverse, sia per la query “volantino Media World” (oggi non più visibili) sia per “negozi elettronica”,

negozi-elettronica

volantino-mediaworld

– come era facile prevedere, il CTR relativo alle keyword interessate da questo fenomeno è incrementato in maniera significativa, ed è proprio grazie ad un considerevole aumento degli accessi per quelle keyword che è stato possibile individuare i sitelink,

– una nota curiosa: entrambe le pagine interne dotate di sitelink sono caratterizzate da un nome “da home page”: home.php e index.php

Qualche ipotesi sulle motivazioni di questo singolare risultato?

1) l’ottimizzazione della struttura informativa del sito è stata particolarmente efficace (pat pat, pacca sulla spalla),

2) il sito Media World, caratterizzato da una splash page più volte discussa in ambiente SEO e non (ancora ricordo l’interessante analisi fatta qualche tempo fa da alcuni autori di WM Tools), riceve un elevato numero di link in entrata, tra l’altro ben distribuiti anche sulle pagine interne, alcuni dei quali da referenze di elevata qualità e “in topic” con l’universo semantico di Media World,

3) in questo ultimo periodo Google sta effettuando dei test specifici sulla generazione dei sitelink (magari le sue recenti cantonate ne sono una testimonianza, chissà).

Qualche idea da parte vostra?
In particolare mi piacerebbe avere un parere dai colleghi e dagli amici coi quali mi confronto ogni tanto in chat o sui vari social network, tipo Luca, Marco, Fabio, Tommaso, Lorenzo (autore della “scoperta”), Francesco… voi che ne dite?
Chiaramente l’invito è rivolto a chiunque abbia voglia di dire la sua. 🙂

E’ capitato anche a voi qualcosa di simile e che, a mio avviso, rappresenta un qualcosa da non trascurare nel nostro lavoro di consulenti di web marketing?